È quasi fatta, Tricolore vicinissimo: Napoli 1 Juventus 0

Il Napoli vola a 5 punti dallo scudetto grazie alla vittoria contro la Juventus, la cronaca di Luciano Scateni.

Articolo di Luciano Scateni23/04/2023

© “ANGUISSA” – FOTO MOSCA

Prologo al calcio d’inizio. Chissà che non sia di buon auspicio per il Napoli delle ultime partite, lontano dall’eccellenza dei primi tre quarti di campionato, di exploit in Champions, prima della sfortunata sconfitta con i Milan, complice gli arbitri Kovacs e Marciniak: chissà, potrebbe giovane la buona notizia della limpida, perentoria vittoria dei cugini salernitani (3 a 0 sul Sassuolo). Un fatto è certo, per gli azzurri al top del loro altissimo potenziale, non c’è nemico che tenga, ma il passato molto recente comporta qualche dubbio sulla ‘Grande Bellezza’ dei 75 punti in classifica, del distacco di 14 punti dalla seconda (Lazio) che con la vittoria all’Allianz Stadium diventerebbero 17, del favoloso rapporto tra gol fatti e subìti. Il Napoli dello 0 a 4 con i rossoneri e il corollario negativo della Champions, denuncia l’imprevisto smarrimento di una squadra vicina alla perfezione apparsa stanca, demotivata, appagata dalla quasi certezza di aver vinto con largo anticipo lo scudetto.

Qualche preoccupazione anche per il disagio nell’affrontare avversarie modello Herrera (catenaccio e ripartenze veloci) e Allegri sembra adottarla con un tipico 3-5-2 ovvero doppia marcatura su Osimhen e Kvaratskhelia. Inoltre, scelte non felicissime di Spalletti per la fase delicata dei cambi in corso d’opera, imprevista sterilità offensiva, mancanza di tiratori dalla distanza in alternativa alle percussioni devastanti di Osimhen. La sfida alla Juve è un evento speciale, vediamo se lo è nel bene, anche per gli azzurri. Arbitra il ravennate Fabbri: che il santo protettore dell’imparzialità vigili di lassù. Cori razzisti nell’Allianz Stadium. Vergogna. Primo angolo per gli azzurri al 5°.

Napoli intraprendente. Ci prova Cuadrado Meret salva con i pugni, Poi corner per la Juve, respinge Osimhen. La Juve attacca con pericolosità. Al 12esimo Ndombelé, tiro sul fondo. Lancio di Kostic, Milik di testa risponde Meret. Per Anguissa marcatura strettissima. Come capita da qualche settimana in qua Osimhen è super marcato da un paio di avversari ed è difficile servirlo per le sue sgroppate a cento all’ora. Giallo per Locatelli per fallo su Ndombelé. Gioco bloccato. Nessun pericolo per i due portieri, a conferma di equilibrio in campo. Secondo angolo per gli azzurri, niente di fatto. Poche emozioni, anzi nessuna. Kvaratskhelia infortunato, per una manata di Gatti. Fabbri finge che non sia successo niente. Tentativo di Lozano, e deviazione di Danilo in fallo laterale.

Terzo corner battuto da Kvara e si registrano le ripetute proteste degli juventini, senza motivo. Ammonito Rabiot per scorrettezza su Anguissa. Spogliatoi e solito refrain; Juve difensivista, sperando nel contropiede e per gli azzurri evidente difficoltà di andare in gol. Nessun tro nello specchio della porta bianconera. Zero a zero con prevalenza di gioco del Napoli, ma lo spettacolo è altro. Si conferma la mancanza di esecutori dalla distanza. Combinazione Soulé- Kostic, angolo per la Juve. Deviazione di Di Lorenzo. Tira Kvara dopo una serie di finte che lasciano di stucco Cuadraro, parata facile di Szczesny. Ndombelé vicino al vantaggio, tiro murato da Locatelli. Ci prova Kvara, tiro fuori misura. Di Maria e Chiesa per Miretti e Kostic. Maggiore pericolosità della Juve in attacco. Kvara tiro vincente, ma colpisce Osimhen, deviazione della difesa e nuovo corner per gli azzurri. Attacca il Napoli, ma Rabiot sventa una pericolosa azione del Napoli. Esce Soulé per crampi, entra Fagioli.

Minuto 66. Zielinski ed Elmas per Lozano e Ndombelé. Cori dei duemila tifosi napoletani. Scheggia il palo Osimhen servito da Elmas e corner, Osimhen di testa ma tiro centrale, parato facilmente. Partita quasi alla mezz’ora della ripresa. Ci prova di nuovo Osimhen, il pallone s’impenna e oltrepassa la traversa. Di Elmas di nuovo tiro alto. Temporale in corso, piove sull’Allianz Stadium. 15 minuti al 90esimo. Quarto corner per la Juve con Kim infortunato che esce e rientra. Milik, fuori dopo un’ingenuità di Anguissa, poi colpito dal polacco. Dieci al 90esimo. Segna la Juve, Il Napoli perde un pallone e tutto solo l’argentino in contropiede trova il gol. 1 a 0 al minuto 82, ma Var per fallo di Milik su Lobotka. Nervosismo in campo. Gol annullato, sospiro che si sente fino a Napoli. 0 a 0. Ammon Chiesa. Raspadori per Kvaratskhelia.

Che paura! Entra Vlahovic che segna, ma il cross di Chiesa era partito con il pallone già sul fond. Secondo gol dei bianconeri annullato e secondo sospirone di sollievo. Ma è destino che il Napoli abbia la meglio sulla Juventus. Gol di Raspadori al 93esimo. Tiro al volo su cross dalla destra di Elmas. 1 a 0 per il Napoli. Scende il gelo sullo stadio di Torino. Entra Rrahmani ed esce Lobotka. Ancora tre minuti di extra time. Urlano i tifosi azzurri; “Vinceremo il tricolor”. The end e scudetto vicinissimo.

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