Napoli, senti Bruscolotti: “La squadra non lotta, bisogna rifondare tutto”
Il Napoli sta sprofondando in classifica rischiando di non qualificarsi neanche alla prossima Conference League. Sul momento della squadra ha esternato la propria opinione l'ex Bruscolotti.
Foto MoscaIl Napoli sta vivendo una stagione negativa rispetto alle ambizioni iniziali della piazza. I campani, dopo il terzo scudetto vinto lo scorso anno, sono scivolati a metà classifica rischiando di non centrare nemmeno la terza competizione europea. Questa annata è possibile confrontarla con il campionato 87-88 in cui i partenopei, dopo la conquista del secondo trofeo nazionale, non riuscirono a difendere il tricolore, ma raggiunsero il secondo posto in classifica. In merito a ciò, ai microfoni di “Radiomarte” è intervenuto l’ex difensore partenopeo Giuseppe Bruscolotti esternando le proprie sensazioni sul momento del Napoli e sul suo passato in maglia azzurra.
Somiglianze con il campionato 87-88?
“Con Ferlaino non abbiamo avuto problemi di rinnovo o adeguamento contrattuale, abbiamo sempre avuto quello che meritavamo, mai successe cose del genere. Sono situazioni che possono contare ma bisogna contestualizzare: questo è un mondo dove si guadagnano tanti soldi, pensare ad un ammutinamento sarebbe una mancanza di rispetto verso la gente ‘comune’ e, se fosse così , ci sarebbe da vergognarsi”.
Un parere sulla situazione del Napoli
“Non vedo una squadra che lotta, vedo una squadra rinunciataria, spenta, immobile. Di impegno non si può parlare perché non ce n’è. Nuovo tecnico? Il ciclo di Spalletti è finito, bisogna rifondare e non è semplice. Ci saranno diverse partenze, oggi è molto difficile prevedere cosa accadrà. Vediamo di chiudere in fretta questo campionato perché è diventato uno sperpetuo”.
