ESCLUSIVA – Alessandro Tassiero: “Amo il Capri, cerco di ripagare la fiducia al massimo”

Alessandro Tassiero, centrocampista classe 2004 del Givova Capri Anacapri, si è gentilmente concesso ai nostri microfoni di Sport del Sud.

Tassiero, Capri
Articolo di Federico Grassi23/05/2024

Alessandro Tassiero, centrocampista classe 2004 del Givova Capri Anacapri, si è gentilmente concesso ad un’intervista in esclusiva ai nostri microfoni di Sport del Sud. Il ragazzo di Pozzuoli, cresce nella scuola calcio Ciro Caruso; passa prima alla primavera della Juve Stabia per poi approdare ad Anacapri. Nell’isola trova tanto spazio e continuità di prestazione. Tre gol in due stagioni e tanta, tantissima presenza in mediana e non solo. Alla prima stagione viene utilizzato quasi esclusivamente mezzala destra al totale servizio di mister Monaco nel suo
4-3-3; quest’annata invece nei due al fianco di Ciranna nel 4-2-3-1 di Mister Rea.

Duttile, tanto da avere la piena fiducia dei mister e della squadra. In queste stagioni capresi infatti sono solo due le assenze per il classe 2004, entrambe arrivate per squalifica. Due salvezze importanti raggiunte in eccellenza, nel Girone A.

Come ti hanno accolto a Capri?

Mi hanno accolto come un bambino anche perché sono il più piccolo del gruppo. Mi hanno dato tantissima fiducia, sia i ragazzi che società e presidente. Appena sono arrivato a Capri la squadra non stava passando un momento bellissimo; era ultima in classifica a metà stagione con soli sei punti. Le cose pian piano fortunatamente sono cambiate, siamo diventati una fortezza soprattutto in casa. Nel girone di ritorno abbiamo fatto 31 punti, da playoff”.

Quel 2-1 contro il Savoia, il tuo primo gol e che gol. Che emozioni hai provato?

Esperienza bellissima, in uno scontro salvezza contro il Savoia. A 17′ dalla fine mi arriva una palla fuori area, apro il piatto e va proprio nell’angolo. Quel gol rimarrà sempre in me. Oltre ad essere il primo gol tra i grandi è stato importantissimo per la salvezza. Da quel momento abbiamo poi fatto tre vittorie consecutive cruciali.

In due stagioni due salvezze. Non male no?

“Sono state due stagioni importanti. L’anno scorso sembrava impossibile, abbiamo fatto veramente un’impresa. Quest’anno invece abbiamo iniziato con il piede giusto. Potevamo puntare a molto di più, ma un momento di standby a fine anno ci ha permesso di salvarci ampiamente”.

Tassiero ha poi continuato:”Un Capri in alto? Già quest’anno dovevamo fare di più. Penso che però abbiamo le capacità per giocarcela”. 

Hai saltato sole due partite con gli azzurri. Hai tanta fiducia?

“Sia mister Monaco che mister Rea mi hanno sempre considerato al centro del progetto e questo lo apprezzo. Spero di aver ripagato la loro fiducia al 100%, amo questa maglia non potrei fare altrettanto”. 

Hai qualche rito scaramantico prima delle partite?

“No, non ho nessun rito scaramantico prima delle partite. Ciò che però faccio è ricordare mio nonno scomparso 5 anni fa. Da quel giorno gioco per lui, indico il cielo prima del fischio d’inizio. Mi rende felice sapere che lui mi sta guardando giocare”. 

Tassiero, sul tuo futuro?

In questo momento penso solo al Capri. Sono un 2004 che ama giocare, voglio divertirmi. Vedremo cosa il futuro mi riserverà”.

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