La caotica estate della Salernitana

La Salernitana naviga acque agitate nel mare della Serie B: si preannuncia una turbolenta stagione di sfide impegnative.

Salernitana,Foto Mosca
Articolo di admin23/06/2024

Pensavate che con l’umiliante ultima retrocessione si fosse toccato il fondo del barile per la Salernitana? Allora preparatevi ad altre sorprese!

La Salernitana, rischia di trasformarsi in un esempio da manuale di come non si dovrebbe mai gestire una squadra di calcio, nemmeno nel peggior incubo dei tifosi.

Petrachi: il Mago senza bacchetta

 Immaginate di assumere un pompiere due giorni dopo che la casa è bruciata. Ecco, la Salernitana ha fatto di meglio: ha nominato Gianluca Petrachi come direttore sportivo 48 ore dopo la scadenza dei diritti di riscatto. Una mossa temporale semplicemente geniale. Il povero Petrachi si è trovato a dover gestire situazioni già compromesse. Come un mago a cui chiedono di far sparire l’elefante dalla stanza dopo che questo ha già calpestato tutto il mobilio.

Infatti le decisioni erano state già prese e lui non ha avuto alcun margine di manovra. Una mossa strategica così brillante da far sembrare un successo anche la retrocessione.

Basta pensare ad uno dei casi più surreali: Iannoni. Sabatini aveva adocchiato questo giovane talento e provò a riportarlo a Salerno già all’epoca del famoso Instant Team. Dopo di lui l’ex ds De Sanctis decise di ignorare il parere dell’esperto predecessore e decise cederlo in prestito al Perugia. Ma non solo per un anno ma per due, forse era una offerta speciale. E non contento riconobbe al Perugia, incredulo di tanta beneficenza, anche un diritto di recompra molto elevato per la Salernitana. Adesso il talent scout deve essersi ricreduto perché dopo le ottime prestazioni a Perugia, ora anche il Palermo è sulle sue tracce!

Inoltre, la proprietà non ha messo a disposizione di Petrachi un budget adeguato per garantire atleti di valore. Una strategia brillante: assumere qualcuno per riparare al disastro senza dargli i mezzi per farlo.

La pianificazione della Salernitana? Un optional

Cominciamo con una premessa doverosa: quando sei virtualmente retrocesso a febbraio e matematicamente confermato due mesi fa, hai tutto il tempo per riorganizzarti e pianificare la stagione successiva. Ma perché essere previdenti quando puoi invece tuffarti a capofitto nel caos? La Salernitana sembra aver adottato il motto: “Come possiamo complicarci la vita?”.

Mentre le altre squadre si muovono sul mercato come api operose, la Salernitana sembra aver elevato l’immobilismo a forma d’arte. Il silenzio che regna è sempre più assordante. Neppure l’allodola canta più!

Diceva un vecchio saggio del calcio: “Per fare meglio, basterebbe fare meno peggio.”

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