Con il minimo ‘sindacale’ Napoli 2 Atalanta 1

Mazzarri fortunato, ma va bene così per il momento: questo Napoli però ha davvero parecchio da lavorare e su cui lavorare.

Napoli, Kvaratskhelia, LobotkaFoto Mosca
Articolo di Luciano Scateni25/11/2023

© “KVARATSKHELIA”- FOTO MOSCA

Mazzarri uber alles? Deus ex machina? Lo dirà la navigazione dell’esperto traghettatore nel mare in mezza tempesta ereditato dall’anomala coppia Spalletti-Garcia, bloccato a quota meno dieci dalla lepre interista, colpevole la spregiudicata ludopatia del risparmio di mister De Lau: esodo per far cassa di Fabian Ruiz, Koulibaly, Kim, di Giuntoli, ancor prima del regista Jorginho, mai rimpiazzato nel ruolo strategico di playmaker; il piglio di temporeggiatore, che manda in fibrillazione il cuore dei tifosi per la nefasta ipotesi di Osimhen emigrante di lusso…eccetera.

Stasera Atalanta-Napoli, per la 13ª giornata di Serie A, Stadio Gewiss Stadium di Bergamo. Fatti gli scongiuri ‘alla Totò’, un’incursione nella cabala racconta che dei 21 punti messi in tasca, il Napoli ne ha sgraffignati 14 in trasferta. Che sia di buon auspicio, per espugnare la Bergamo del calcio. Forse il test per a capire che Napoli sarà con Mazzarri, già dalla sera prima degli esami, della sfida di Champions con il Real Madrid. Per capire se in futuro i risultati ricalcheranno il solco lasciato da Spalletti, da Rudi Garcia o da nessuno dei due.

Una di fronte all’altra tra pochi secondi: Atalanta in cerca di riscatto, un solo punto nelle ultime due partite e pericoli al cubo per Mazzarri: il calendario gli sorride, anzi spaventa l’orizzonte per il ciclo di partite durissime, che inizia a Bergamo, prosegue in Spagna e si completa con la sfida a Inter e Juve, con le prime della classe. Non muove ancora una foglia Mazzarri, gli undici in campo sono i soliti undici, salvo Gollini in campo per sostituire l’ex infortunato Meret e la risposta “presente” in panchina di Osimhen. Arbitra Mariani, di Aprilia. Fasi di studio, come sempre. Il primo calcio d’angolo è del Napoli. Batte Zielinski. Niente di fatto, ma secondo corner.

Su questo tipo di cross il Napoli non fa tesoro da tempo, ma per ora prevale l’intraprendenza degli azzurri. L’invito di Mazzarri a esercitare grande pressione funziona. Vedremo se dura per 90 minuti. Si lotta soprattutto a centrocampo. Provano a reagire i bergamaschi con Lookman. Giallo per Natan, fallo su De Ketelaere (un po’ rude il giovane brasiliano che ha già collezionato una squalifica). Ci prova Pasalic di testa, risponde Gollini, al minuto 22. Partita tutt’altro che brillante. Giallo anche per Djimsiti, fallo su Raspadori, gioco bloccato, nessuna emozione, portieri disoccupati. Infortunio di Zapapcosta e sostituzione con Hateboer.

Terzo angolo per gli azzurri. Proteste di Mazzarri per un fallo ignorato su Olivera. Ammonito. Rrahmani interrompe la noia con un gol di testa su cross di Raspadori. Azione sottoposta al Var, che annulla per fuori gioco. Infortunio di Olivera, crac del ginocchio, mani sul volto, gli subentra Juan Jesus. Sembra seriale la difficoltà offensiva degli azzurri Napoli e l’aggrava l’assenza di Osimhen. Il Napoli di Mazzarri in questa prima frazione di gioco somiglia ancora al calcio di Garcia. Segna Kvara, il Var convalida. 1 a 0 al 43esimo, conclusione di testa del georgiano, per lui insolita, assist firmato da Di Lorenzo. In zona Cesarini l’Atalanta si salva per miracolo dal due a zero: Scalvini si oppone a Zielinski e Di Lorenzo, forse fallo di mano in area di rigore dell’atalantino, non rilevato.

Spogliatoi e second time. Entra Ruggeri per Bakker, Atalanta in tono dimesso finora, ma gli uomini di Gasperini sono entrati in campo con maggiore determinazione, probabilmente strigliati dal tecnico durante l’intervallo. Ci prova Ruggeri, risponde Gollini, ma è Lookman a regalare il pareggio all’Atalanta. Assist di Hateboer gol di testa da centro area, 1 a 1, minuto 53. Partita a trazione invertita per inedita energia dei bergamaschi e Napoli in prudente assetto difensivo. Mazzarri spera che il Napoli non rinnovi l’alternanza di rendimento tra primo e secondo tempo. Atalanta pericolosa, giallo per Di Lorenzo.

Ovvio, Mazzarri si affida Osimhen (non più mascherato) per scuotere gli azzurri, dentro anche Elmas per Raspadori e Politano. Ammonito Kolasinac. Meno di mezz’ora al 90esimo. Gol dei bergamaschi di Pasalic, annullato per fuorigioco di Koopmeiners. Più Atalanta dal via della ripresa. Solito Napoli a corrente alternata? Allarme. Lookman manca il 2 a 1 a porta vuota. Bonfanti (2003) per Kolasinac. Erroraccio di Carnesecchi, in rinvio. Osimhen ne approfitta, in scivolata cede a Elmas, 2 a 1 per gli azzurri a porta vuota. Cajuste per Zielinski e Ostigard per Natan. Il gol del Napoli nella fase di dominio dell’Atalanta. Calcio bislacco! Provano a rimediare i nerazzurri. Scamacca per Lookman, Muriel per De Ketelaere. Cinque minuti al triplice fischio di Mariani. 5 minuti di extra time. Mazzarri fortunato, per ora va bene così, ma quanto lavoro lo aspetta questo Napoli

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