Il Napoli un milione di anni fa vinse uno scudetto favoloso
Paolo Condò, giornalista e opinionista, ha commentato il pareggio del Napoli contro il Cagliari nel suo consueto editoriale.
Foto MoscaPaolo Condò, giornalista e opinionista, ha commentato il pareggio del Napoli contro il Cagliari nel suo consueto editoriale del lunedì su Repubblica. Ecco quanto scrive:
“Politano e Simeone sprecano due chance cantate (occorre segnare, ricordate?), e in fondo al recupero Luvumbo non perdona un’incomprensibile astensione dal lavoro di Juan Jesus. Il pari è giusto anche se arriva nella maniera più tortuosa, fa riemergere del Cagliari il solo naso — ma è con quello che si respira — e placca il terzo tentativo di ripartenza del Napoli, che un milione di anni fa vinse uno scudetto favoloso”.
Napoli, le metamorfosi individuali
“C’è molta confusione nella squadra allenata ora da Calzona, com’è normale dopo un anno di continui cambi di direzione: per esempio nel giro di otto giorni Kvara è passato dall’essere il migliore dell’ultimo disperato Mazzarri a una pallida comparsa contro il Cagliari. Viceversa Raspadori, pressoché rimosso dalla vecchia gestione, è stato ieri l’iniezione di zuccheri che ha riattivato la circolazione della squadra. Il problema è che giunti a questo punto ogni vittoria mancata costa al Napoli pedaggi enormi in termini di classifica”.
