Bari, Iachini: “Con il Sudtirol siamo stati passivi, non è il calcio che voglio! Contro il Catanzaro…”

Il tecnico del Bari Giuseppe Iachini è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domani contro il Catanzaro.

Bari, IachiniFoto Iachini
Articolo di Redazione SDS26/02/2024
Domani sera alle 20:30 il Bari affronterà al Ceravolo il Catanzaro nella 27^ giornata del campionato di Serie B. L’allenatore biancorosso Beppe Iachini è intervenuto poco fa in conferenza stampa per presentare la sfida.

Catanzaro-Bari, la conferenza stampa di Iachini

VALUTAZIONI SU CHI SCHIERARE A CATANZARO – “Le faccio in queste ore capendo chi sta meglio e chi no. Quando si gioca a distanza così ravvicinata le valutazioni si fanno il giorno della rifinitura, solo allora si capisce chi sta meglio e chi no”.
LA DELUSIONE DI BOLZANO – “La squadra deve diventare figlia del proprio allenatore. A Bolzano mi aspettavo di più. Ci vogliono settimane di lavoro per migliorare la condizione di alcuni singoli, speriamo arrivi il prima possibile. Io sono qui, faccio il mio lavoro e devo fare tutto per lavorare sulle cose che non facciamo bene. Su quelle sto battendo. Dobbiamo insistere sul piano della personalità e della volontà di andarci a prendere le partite. L’unico riscontro che ho è l’analisi degli impegni ufficiali. A fine primo tempo i tifosi avevano ragione ad essere arrabbiati, ora siamo come il bambino che ha messo la mano sul fuoco e sa che non deve rifarlo”.
LA REAZIONE – “Voglio insistere sulle mentalità e sui particolari – spiega Iachini -. In un momento di lavoro e conoscenza insieme queste onde ci possono stare. Io posso solo spingere i ragazzi a rifare quanto hanno fatto nelle precedenti partite. Si fa come i bambini a scuola: io prendevo tanti zero e tre perché all’inizio andavo più veloce e facevo i buchi sui quaderni. Magari alla squadra succede lo stesso e su questo dobbiamo lavorare. Nel primo tempo siamo stati solo passivi e questo non è il calcio che mi piace”.
GLI ARRIVI DI GENNAIO – “Purtroppo l’incognita fisica fa parte del discorso quando compri a gennaio. Uno si informa, il direttore lo ha fatto ma tutti ti dicono che stanno bene. Poi c’è la prova del campo. Abbiamo solo un’arma. Il lavoro mio è cercare individualmente di lavorare giorno per giorno su ogni giocatore. Solo così cresce il reparto e cresce la squadra nel gioco”.
IL CATANZARO – “Lavorano insieme da due anni e mezzo, se si trovano lì è perché hanno grandi conoscenze e hanno costruito la squadra in sei sessioni di mercato. Se sono lì in classifica bisogna riconoscerne i meriti, hanno un lavoro che viene da lontano ed è fatto con continuità. Questo sta portando frutti evidenti. Domani dovremo fare una grandissima partita, martellando su cosa abbiamo sbagliato a Bolzano. Giocheremo in uno stadio caldo e in una squadra che merita di essere dove si trova”.
PUSCAS – Quando rivedremo il miglior Puscas? Iachini risponde: la bacchetta magica non ce l’ha nessuno. Probabilmente se è arrivato in queste condizioni a Genova ha fatto poco. Possiamo solo aggiungere benzina nel suo motore e fare il massimo per riportarlo alla miglior condizione possibile”.
DIAW – “Sta ancora lavorando in maniera differenziata – sottolinea Iachini -, servirà qualche settimana di tempo. Credo che per rivederlo in campo andremo dopo la sosta del campionato”.
POCHI GOL IN TRASFERTA – “Contro Lecco e FeralpiSalò siamo stati pericolosi. A Bolzano abbiamo fatto bene nella fase difensiva mentre abbiamo visto che nella fase offensiva, a partire dall’uscita palla al piede, non abbiamo ancora recepito a fondo e proposto quello che abbiamo provato e preparato. La cosa che mi ha rammaricato maggiormente, al di là dell’allenamento, è il fatto che non possiamo fare solo un calcio di transizione. Serve un maggiore lavoro di fraseggio e possesso palla con coraggio e personalità. Non cerco alibi, Bolzano ci ha fatto capire che c’è stata una discesa e da quello dobbiamo riprendere un percorso che avevamo già avviato”. Conclude Iachini.

Maradona e il Bari: luci, ombre e una sfida da ricordare

Maradona vs Bari: sfide leggendarie, storica vittoria biancorossa e rispetto reciproco in un calcio epico...

credit photo by instagram profile of Emanuele Rao

Rao: il gol più bello

La storia del giovane calciatore del Bari Emanuele Rao insegna ai giovani che è importante...

Photo SSCBARI

Lo Zar di Bari: Igor Protti, il cuore oltre il campo

La storia di Igor Protti: La sua forza dentro e fuori dal campo sono un...

Credit Photo by profile facebook SSC Bari

Bari: è sempre la stessa storia, a Chiavari altri due punti persi

Il Bari porta a casa un punto dalla Liguria , ma non basta a...