Juan Jesus-Acerbi come Marconi-Obi: il calciatore del Pisa subì 10 turni di squalifica
La sentenza riguardo il caso Juan Jesus-Acerbi è chiusa. Il neroazzurro non subirà alcuna squalifica, ma c'è un precedente.
FOTO MOSCASiamo alle solite, e come si usa dire: tutto finisce a tarallucci e vino. La sentenza del giudice sportivo riguardo gli insulti razzisti rivolti a Juan Jesus da parte di Francesco Acerbi ha suscitato molte, ma molte, perplessità: il difensore dell’Inter è assolto e dunque non riceverà alcuna squalifica e sarà e regolarmente convocabile già a partire dalla prossima gara. Una decisione che non ha placato l’ira del Napoli che tramite comunicato ufficiale ha detto la sua: “Per la ‘giustizia’ sportiva il colpevole è Juan Jesus”.
Juan Jesus-Acerbi, c’è un precedente: la squalifica di 10 giornate
Intanto, proprio quanto è accaduto durante il match di Inter-Napoli tra Juan Jesus e Francesco Acerbi c’è già un precedente, ma l’esito della giustizia sportiva ha avuto tutt’altro esito finale. Nel 2020 Michele Marconi, allora giocatore del Pisa, fu squalificato per 10 giornate per frasi discriminatorie rivolte al giocatore del Chievo Obi. Nella sentenza si legge che “non è necessaria la certezza assoluta della commissione dell’illecito, né il superamento di ogni ragionevole dubbio, come nel processo penale, ma può ritenersi sufficiente un grado inferiore di certezza, ottenuta sulla base di indizi gravi, precisi e concordanti, in modo tale da acquisire una ragionevole certezza in ordine alla commissione dell’illecito”.
