Salernitana, Menichini: “Sono molto dispiaciuto per la retrocessione”

L'ex tecnico della Salernitana Leonardo Menichini si è espresso, esternando il proprio pensiero sulla retrocessione della Bersagliera e sul futuro.

Salernitana, PetrachiFoto Mosca Salernitana
Articolo di Raffaele De Luca26/05/2024

Nella storia di tutte le società calcistiche, come del resto nella vita reale di tutti i giorni, ci sono dei momenti belli, e dei momenti brutti. Momenti in cui si festeggia, magari per un ottimo risultato conseguito, ed altri invece in cui bisogna raccogliere i cocci e ripartire.

Ripartire dopo una profonda delusione, dopo un’amara sconfitta, o magari anche alla fine di una stagione contraddistinta da non poche difficoltà e scelte sbagliate. Ed è questo, senza alcun dubbio, il caso della Salernitana del patron Danilo Iervolino.

Retrocessa in Serie B da diverse settimane, dopo una stagione deludente, ma allo stesso tempo protagonista ieri sera in quel di San Siro, di uno spettacolare 3-3 contro il Milan di Stefano Pioli. Match contraddistinto da una splendida doppietta di Simy, che forse ha reso meno amara una stagione conclusa all’ultimo posto, con soli 16 punti all’attivo.

A questo punto la domanda giusta da porsi è: perché? O magari anche; da dove occorre ripartire per riportare dove merita la Salernitana, sempre sospinta dalla propria tifoseria. Anche e soprattutto nei momenti più difficili. A tal proposito, ai microfoni di Salernitananews, ha voluto esternare il proprio pensiero l’ex tecnico granata Leonardo Menichini.

Salernitana, il pensiero di Leonardo Menichini

Se poco più di un anno fa, qualunque esperto di mercato, avesse pronosticato la retrocessione in Serie B della Salernitana, probabilmente quasi nessuno ci avrebbe creduto. Ci chiede infatti perché? Forse perché nella passata stagione la Bersagliera ha concluso il campionato al 15° posto, e con ben 42 punti all’attivo.

Forse perché i granata sono stati capaci di fermare sull’1-1 in quel del Maradona, il Napoli di Luciano Spalletti futuro campione d’Italia? O addirittura perché anche quest’anno potevano contare sulla punta senegalese Boulaye Dia, autore nella passata stagione di ben 16 reti. Di cui tre inflitte alla Fiorentina di Vincenzo Italiano.

Tutta ragioni giustissime, che però non sono bastate anche quest’anno a far salvare la Bersagliera, su cui si è così espresso l’ex tecnico Leonardo Menichini: “Sono molto dispiaciuto per la retrocessione, e in special modo per come è arrivata. Cinque punti nel girone di ritorno, sono davvero molto pochi”.

Continua così l’attuale tecnico della Turris: “Nel girone d’andata almeno si sono visti un paio di sussulti. Ma una discesa così è davvero dura da digerire. I tifosi granata hanno sempre dimostrato il loro attaccamento e il loro amore, supportando la squadra sia in casa che in trasferta”.

Salernitana, Menichini sul prossimo campionato

Col 3-3 maturato ieri sera in quel di San Siro contro il Milan, si è definitivamente conclusa la stagione della Salernitana. Ora ciò che conta è programmare al meglio il futuro su delle solide basi, e affrontare al meglio delle proprie possibilità il prossimo torneo cadetto.

Proprio in merito alla ripartenza dei granata, si è così espresso Leonardo Menichini, protagonista tra le altre con la Bersagliera della promozione in B nel 2015: “La serie cadetta è molto complicata, e non è semplice tornare subito in Serie A. L’ambiente dovrà avare molta pazienza”.

Continua così Leonardo Menichini: “Inoltre al nuovo tecnico della Salernitana, bisognerà dare tempo, e dovrà avere a disposizione dei giocatori funzionali al suo gioco, ed affamati. Chi vorrà restare, dovrà avere entusiasmo”.

Conclude così l’ex tecnico granata Leonardo Menichini, soffermandosi anche sul suo futuro: “Sono arrivato alla Turris in un momento molto complicato, con la squadra che era contestata. Ho cercato di dare solidità. La salvezza senza play-out, è stata un’impresa. Ora il presidente sta cercando acquirenti, più in là valuterò la mia posizione”.

 

 

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