Salernitana, ciao Serie A: che sia un arrivederci e non un addio
La Salernitana dopo tre anni retrocede ufficialmente in Serie B: l'obiettivo è quello di tronare quanto prima in Serie A.
SalernitanaFoto Mosca SalernitanaLa serata di ieri è stata molto amara per la Salernitana ed i propri tifosi: la compagine granata, in seguito alla sconfitta allo Stadio Benito Stirpe contro il Frosinone per 3-0, ha salutato definitivamente la Serie A, Con solo 15 punti collezionati in 34 giornate retrocede in Serie B con quattro gare d’anticipo. Dopo tre anni dalla promozione storica, la Bersagliera si ritrova nuovamente ad affrontare una retrocessione dalla massima competizione italiana.
Salernitana: l’obiettivo è tornare quanto prima in A
Le scelte fatta in estate si sono rivelate da condanna: il mal di pancia di Boulaye Dia, che nella scorsa sessione estiva voleva lasciare la Salernitana ma è stato trattenuto contro voglia, l’esonero di Paulo Sousa, le operazioni sbagliate di Morgan De Sanctis e tante altre decisione fatali. Il tutto ruota intorno al Presidente Danilo Iervolino che, finora, aveva fatto sempre cose giuste. Tutti possono sbagliare. Quest’anno è stato disastroso, e la speranza, soprattutto per i tifosi granata, è quella che ci sia una programmazione seria e che la retrocessione in B non sia un addio alla Serie A, ma un arrivederci. La piazza di Salerno merita di tronare quanto prima nella massima competizione italiana
