Il Napoli ha offerto un triennale a Tetê: chi è?

Cresciuto come tanti bambini brasiliani, con il mito di Pelé in testa e il pallone tra i piedi, il Napoli ha offerto un triennale a Tetê.

Articolo di Redazione SDS27/07/2023

©️ “MELUSO” – FOTO MOSCA

Il Napoli, con la situazione di Hirving Lozano e Matteo Politano ancora in divenire, ha cominciato a guardarsi attorno per il ruolo di attaccante esterno.

Secondo il portale Calciomercato.it, nelle score ore è stato offerto un contratto triennale a Tetê. Reduce dall’esperienza in prestito al Leicester, il 23enne mancino ha già dato il gradimento al trasferimento in Campania, che può avvenire a titolo gratuito dopo il ritorno allo Shakhtar. In scadenza a dicembre 2023, l’ex Lione poteva liberarsi gratis sfruttando la proroga della legge della Fifa che consente ai calciatori stranieri tesserati in Ucraina di svincolarsi, come già successo per Manor Salomon, trasferitosi al Tottenham.

Chi è Tetê?

Ala destra di un metro e settantacinque, Tete è un mancino molto veloce in grado di creare superiorità numerica e saltare il diretto avversario. Bravo negli spazi stretti e capace di ribaltare l’azione a campo aperto.

Nato ad Alvorada, comune della periferia di Porto Alegre, nel 2000, è cresciuto come tanti bambini brasiliani: con il mito di Pelé in testa e il pallone tra i piedi. Prima le corse in strada con gli amici, poi i primi campi da calcio coi compagni. Prima quelli delle scuole e degli oratori. Poi quelli più seri: a nove anni Tete entra nel settore giovanile del Gremio, il club del suo cuore. Dove cresce e finisce presto per essere considerato un gioiello dell’Academy. Con gli anni in campo è diventato un’ala destra veloce, bravo tecnicamente e abile nel dribbling. Fuori invece ha una mentalità alla CR7: c’è chi dice che sia un maniaco della sana alimentazione e del corretto stile di vita, tanto che secondo alcuni non beve bibite da quando aveva 12 anni. Per lui il calcio è tutto. Sgarrare sarebbe follia. 

Nel 2019, la chiamata dello Shakhtar a cambiargli la carriera: in tre anni, Tetê ha segnato 31 gol e offerto 15 assist in 108 partite ufficiali in maglia arancionera. Una parabola ascendente interrotta lo scorso dicembre, quando il campionato si era interrotto per la sosta, e quasi nessuno si sarebbe immaginato che non avrebbe potuto più riprendere a causa dello scoppio di una guerra. Il sogno si era interrotto. Il tempo fermato. Ora per Tetê è ripartito. La lancetta ha ripreso il ritmo che scandisce i secondi. Tic. Tac. Ha contato fino a centotrentaquattro. Ed era già di nuovo festa.