Nadal infrange il sogno di Berrettini
Matteo Berrettini deve arrendersi in quattro set al maiorchino Rafael Nadal, a caccia del 21 slam in carriera.

Dopo Sinner ai quarti, Berrettini deve arrendersi a sua maestà Rafael Nadal in semifinale di questi Australian Open. Si gioca indoor, causa un temporale abbattutosi nel pomeriggio su Melbourne. Nadal inizia il match spingendo sulla diagonale di sinistra, la sua preferita, e strappando subito un break a Matteo. Berrettini ha difficoltà a reggere il gioco orizzontale di Rafa. Sul 5-2 per il maiorchino il fisioterapista dell’italiano ha tentato di risvegliarne i muscoli, tuttavia, a poco è servito: 6-3 in 45 minuti.
Il secondo parziale è un deja- vu del primo set. Addirittura doppio break e Nadal che continua a martellare da fondocampo. In neppure 45′ 6-2 e 2-0 Rafa su Matteo.
All’inizio del terzo set Berrettini si scrolla di dosso la pressione e comincia a giocare il “suo” tennis. La svolta nell’ottavo game. Il 24enne romano dà fondo a tutte le proprie energie, assorbe la carica del pubblico e, grazie a qualche piccolo errore di Nadal, ottiene tre palle break. Alla seconda riesce a prevalere sul maiorchino, turno di servizio tenuto a 0 e partita riaperta: 6-3.
L’inerzia del match è cambiata adesso. Matteo, molto più concreto e incisivo, serve come un rullo compressore: ben 23 punti consecutivi al servizio. Il campione ha però navigato mille mari e affrontato infinite battaglie. A Nadal basta spingere sul click e voilà, la partita cambia ancora padrone. Nell’ottavo gioco Rafa chiude 6-3 dopo 3 ore di gioco. Il maiorchino regola l’azzurro 6-3 6-2 3-6 6-3 e centra la sesta finale a Melbourne in carriera.
