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Salernitana-Udinese: le pagelle dei granata

Salernitana-Udinese: le pagelle dei granata

Col secondo pareggio consecutivo la squadra granata ha racimolato un altro punto in classifica, ma ha lasciato un po’ di amaro in bocca ai tifosi per quella che è sembrata ai più una occasione sprecata. La Salernitana ha dimostrato di avere elementi di valore e un potenziale da sfruttare. I nuovi arrivati sembrano già pronti a dare il loro contributo, e sarà interessante vedere come la squadra evolverà nelle prossime sfide con una formazione più coraggiosa fin dall’inizio e senza dover aspettare prima di andare in svantaggio per cominciare ad osare.

OCHOA 7: Il veterano messicano è stato il protagonista indiscusso di questa sfida. Nonostante i suoi 38 anni, Ochoa ha dimostrato di avere ancora riflessi prodigiosi, con parate determinanti che hanno mantenuto in vita la squadra. Ha brillato con riflessi incredibili su tiri di Lucca e Kabasele, ma ha dovuto arrendersi sul gol di Samardzic. Un portiere ancora prezioso.

LOVATO 6,5: Un difensore rigenerato rispetto alla stagione precedente. Ha mostrato anticipi puntuali e una maggiore sicurezza nel gestire il pallone. La sua presenza ha dato stabilità alla difesa granata.

GYOMBER 6,5: L’ad Milan ha consegnato un riconoscimento per la sua centesima presenza in maglia granata, e Gyomber ha risposto con una prestazione attenta e concentrata. Ha limitato le iniziative aeree di Lucca e ha dimostrato buona lettura delle situazioni difensive.

PIROLA 5,5: Non il solito difensore granitico che abbiamo imparato ad apprezzare. Diversi errori, soprattutto in fase di impostazione, ma anche qualche recupero importante in difesa. Non manca l’impegno e il sacrificio, ma è stato anticipato da Lucca nel momento del gol avversario.

KASTANOS 5,5: Ha mostrato qualche lampo di creatività con un tacco da favola all’inizio della partita, ma complessivamente la sua prestazione è stata meno brillante del solito, sacrificato in un ruolo che non mostra di apprezzare. Ha sofferto la pressione di Kamara e ha faticato a incidere sia in fase offensiva che difensiva.

L. COULIBALY 6,5: Tiene in piedi la squadra. La sua resistenza fisica e la sua determinazione sono indispensabili in questo centrocampo.

BOHINEN 5,5: Rientrato dopo l’ennesimo infortunio ha mostrato inizialmente segni di ripresa facendo girare bene palla. Poi si è andato spegnendo progressivamente, mostrando difficoltà sia in fase difensiva che offensiva. Atleticamente è apparso sotto tono.

MAZZOCCHI 5: Tornato a sinistra, ha faticato a ingranare e ha mostrato confusione in fase offensiva. Una performance opaca. In occasione del gol friulano ha perso Samardzic.  

CANDREVA 6,5: Nonostante non abbia brillato come nella partita con la Roma, Candreva è stato comunque importante. Il suo assist per il gol di Dia è stato decisivo, e ha dimostrato di essere un elemento fondamentale per l’attacco granata.

BOTHEIM 5: Ha mostrato buona volontà ma non è ancora un attaccante capace di incidere. Si è impegnato anche in fase difensiva, ma il suo contributo è stato limitato e ha lasciato Dia tutto solo a battagliare contro una difesa arcigna. Non sembra ancora pronto per la serie A.

DIA 7: Tornato titolare dopo tre mesi, Dia ha dimostrato di essere un giocatore cruciale per la Salernitana. Nonostante non fosse al meglio, è riuscito a segnare il gol del pareggio con lucidità. La sua importanza per la squadra è indiscutibile. Italiano e Commisso stasera si staranno mangiando le mani per non averlo preso al posto dell’armadio semovente Nzola.

MARTIGANI 7: L’argentino ex San Lorenzo ha avuto un impatto positivo sulla partita, offrendo lampi di luce. Il suo ingresso ha cambiato l’andamento del match. Ha dimostrato subito quel tocco di qualità che è mancato inizialmente, e ha sfiorato un gol d’artista che avrebbe fatto esplodere l’Arechi. E’ più di una premessa e ha dimostrato di poter ben figurare nel nostro campionato.

BRADARIC 5,5: Il suo ingresso è stato segnato da un brutto fallo e qualche errore in fase di possesso. Ha avuto difficoltà a entrare nel ritmo della partita.

JOVANE 6,5: Il suo ingresso è stato propositivo, giocando da esterno a destra per far aprire la difesa avversaria. Ha contribuito alla reazione granata con la sua determinazione.

IKWUEMESI sv. Col suo gran fisico crea subito apprensione alla difesa friulana. Avremmo voluto vederlo fin dall’inizio nella formazione iniziale al posto di uno spento Botheim.

LEGOWSKI sv. Pochi minuti ma molto movimento per prendere conoscenza del nostro campionato.

SOUSA 5,5: Ha optato per un undici iniziale senza nuovi innesti e continuando a puntare su Botheim che non può definirsi il miglior compagno di reparto di Dia. I cambi tattici hanno dimostrato di essere azzeccati ma sono arrivati troppo tardi. La squadra ha reagito positivamente agli inserimenti di Martegani e Jovane e ha agguantato un meritato pareggio, rischiando di vincerla negli infuocati minuti finali.

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