Città in rivolta contro De Laurentiis: “Bari non è come Napoli”
Non sono giorni facili per Bari e Luigi De Laurentiis. Dopo la sconfitta casalinga contro il Venezia, è intervenuto anche il sindaco Decaro.
Foto MoscaNon sono giorni facili per Bari e Luigi De Laurentiis. Dopo la sconfitta casalinga contro il Venezia, tante sono state le proteste rivolte alla società, accusata di non esser intervenuta adeguatamente sul mercato e non solo. Nella giornata di ieri il presidente dei galletti è stato addirittura costretto sui social a negare certe frasi da lui rivolte verso i tifosi.
La voce di un tifoso: “Al presidente, da tifoso, chiedo di alzare il livello tecnico della squadra nel mercato di gennaio, anche per sopperire agli infortuni che abbiamo avuto in queste settimane”.

L’intervento del sindaco
Sulla situazione del Bari è intervenuto addirittura il sindaco Decaro:
“Ho scoperto tardi che l’interessamento di una fantomatica società “gigliata” fosse di Moratti. Sicuramente, assieme a quella di De Laurentiis e di Lotito, sarebbe stata tra quelle candidate all’acquisizione del Bari. Va detto che i figli volevano farlo desistere dall’interessarsi al calcio.”
Rossano Sasso, deputato della Lega: “Bari e i baresi meritano rispetto. De Laurentiis non esageri nelle dichiarazioni: ricordi che non ha salvato nulla, non si è accollato alcun debito e ha comprato la squadra a costo zero in serie D. Non pensi di prendere in giro nessuno: Bari non è come la sua Napoli”.

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