Vittoria sofferta ma vittoria. 2 a 1 sulla Roma di Mourinho

Napoli contro una Roma indomita. 53 i punti in classifica e anche questa è fatta. 2 a 1.

Articolo di Luciano Scateni29/01/2023

© “OSIMHEN” – FOTO MOSCA

Nel calcio non vale l’olimpico ‘importante è partecipare’, l’importante è vincere e il Napoli ha vinto. l’Inter se la cava con uno striminzito 2 a 1 in quel di Cremona, il Milan si ustiona con le fiamme dell’inferno e in casa subisce l’umiliazione del 2 a 5 da un per nulla irresistibile Sassuolo. Non è più una mina vagante, ma vacante. Nel sontuoso scenario del suo tempio del gol, nell’Allianz Stadium, la Juve raccoglie due palloni nella propria rete ad opera del modesto Monza (0 a 2) e i bianconeri hanno poco da stare Allegri.

Evidente, il Napoli è protetto da santi e beati e stasera non può sciupare l’immensa opportunità di svettare in testa alla Serie A con tredici punti di vantaggio sull’Inter e 15 su Milan e Atalanta. La vigilia di Napoli-Roma propone il resoconto testuale dell’intervista pubblicata dal sito ufficiale Calcio Napoli. Spalletti è l’allenatore del miracolo azzurro 2022-2023. Come dire senza offesa, non è candidato a diventare membro dell’Accademia della Crusca, ma questo, per fortuna, non è un limite ininfluente sul futuro del Napoli.

Piccoli stralci dell’intervista: “Bisogna togliere il fascino della meta”… “Hanno giocatori come Dybala che sanno sfruttare la gamba (sic) dei compagni”…“I miei giocatori (ndr) rimetteranno i pensieri a posto quando avranno la Roma e Mourinho di fronte”…“Dobbiamo fare questo viaggio senza essere distratti dai panorami (sic)…che poi si rischia di inciampare rompendosi anca, clavicola, eccetera”. Fine del prologo a pochi istanti dal via al cosiddetto ‘Derby del Sole’, dopo l’ultimo caso di violenta belligeranza dei rispettivi ultrà (per vecchia e nuova ruggine).

La classifica racconta: Napoli 16 vinte, 2 pareggiate, 1 persa. Gol fatti 46, subiti 14. 50 punti, migliore attacco, migliore difesa. Roma 11 vinte, 4 pareggiate, 4 perse. Gol fatti 25, subiti 16. 37 punti. 50mila i tifosi napoletani del Maradona Stadio (150 georgiani per Kvara) e per il divieto di recarsi in trasferta solo qualche romano residente a Napoli. In tandem con il fenomeno Osimhen, che dovrà guardarsi dal probabile gioco duro dei suoi controllori, il mitico Kvaratskhelia. In allarme il dispositivo degli azzurri a difesa di Meret e nessuna distrazione se si vuole neutralizzare il pericoloso Dybala, il bomber Abraham, l’eclettico Pellegrini. Arbitra Orsato.

Al quinto minuto grande conclusione di Kvara, risponde Rui Patricio, primo corner, senza esito. Pressing della Roma, inaspettato, segno di crescita di qualità dei giallorossi. Kim di testa inganna Meret. Quasi gol, paura, pallone a pochi centimetri dala rete a porta vuota. Niente male la Roma a centrocampo. Gooooooooooool di Osimhen, vantaggio del Napoli al 17esimo. Cross morbido di Kvara, controllo di Victor-fenomeno con il petto, bomba con violenza inaudita al volo, imparabile, 1 a 0. Prova a reagire la Roma. Ritmi notevoli. Zielinski al 22esimo, pallone in curva. Napoli autorevole e possesso palla. Giallo per Dybala, calcione a Lobotka.

Dieci minuti al 45esimo. Pellegrini-Dybala, doppio tentativo a vuoto. Rui Patricio si oppone a un tiro molto forte di Zielinski. Infortunio al polso destro di Osimhen, colpito da un pestone di Smalling (erano previsti gli interventi duri del difensore giallorosso). Prova da dieci di Mario Rui, miracolo di Meret su tiro di Spinazzola favorito da un errore difensivo di Kim, poco concentrato. Spogliatoi.

El Shaarawy in campo per Spinazzola. Roma più offensiva. Pressing alto dei giallorossi, quarto corner. Quinto calcio d’angolo della Roma. Il Napoli deve reagire. Nuovo infortunio per Osimhen colpito dal solito Smalling. Solo Roma nei primi minuti della ripresa. Micidiale ripartenza degli azzurri con Lozano, ma sfuma l’azione. Non è il Napoli del primo tempo. Pericoloso El Shaarawy, attenzione, può far male. Ancora un corner per i giallorossi. Meret salva sulla linea di porta e settimo calcio d’angolo. Prodezza di Rui Patricio che toglie il pallone scagliato da Lozano all’incrocio dei pali, al minuto 64. Kim s’infortuna alla spalla, ma resta in campo. Roma pericolosa, Napoli in affanno.

Giallo per Osimhen, fallo su Smalling. Escono Kvara e Mario Rui (perché?) per Olivera ed Elmas. Minuto 69. Giallo anche per El Shaarawy che abbatte Osimhen. Partita aperta, serve il 2 a 0. Esce Abraham infortuno muscolare entra Belotti. Più Roma e segna El Shaarawy al 74esimo dopo azione prolungata e lancio di Zalewski. Purtroppo giusta la previsione sulla sua pericolosità. Doppio cambio Napoli. Fuori Osimhen e Lozano, dentro Raspadori e Simeone.

Attacca il Napoli, doppio cambio Roma: Thairovic e Bove per Pellegrini e Matic. Simeone eroe della partita: riceve al centro dell’area di rigore giallorossa da Zielinski e gol al minuto 86, gol meraviglioso, una magia. 2 a 1. Volpato per Cristante. Ora stringere i denti e massima concentrazione. Quanto recupero? Sei minuti (ma non sono troppi?) Miracolo di Rui Patricio su conclusione di Raspadori. Ndombelé per Zielinski. 180 secondi al triplice fischio di Orsato. Ultima occasione per la Roma, calcio d’angolo. Stop, Napoli contro una Roma indomita. 53 i punti in classifica e anche questa è fatta. 2 a 1.

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