Pogba: “Verdetto ingiusto, farò ricorso”
Paul Pogba si è espresso dopo la sentenza del Tribunale Antidoping che ha assegnato al francese una squalifica di 4 anni.
Foto MoscaNella mattinata odierna la Juventus e Paul Pogba sono venuti a conoscenza della decisione del Tribunale Antidoping: il francese ha ricevuto una squalifica di 4 anni. Le indagini sull’ex Manchester United sono iniziate dopo la prima giornata di Serie A che ha visto i bianconeri scendere in campo contro l’Udinese. Dopo mesi di ricerche, prove e controprove, il Tribunale Antidoping non ha avuto dubbi sulla colpevolezza del centrocampista Juventino.
Juventus, parla Pogba
La decisione del Tribunale Antidoping non ha fatto piacere a Pogba, il quale all’età di 30 anni, con una squalifica così lunga potrebbe prendere in considerazione seriamente l’idea di mettere fine alla propria carriera. Il centrocampista bianconero però, tramite un post sul suo profilo Instagram ha dichiarato di voler fare un ultimo tentativo per evitare di appendere in largo anticipo gli scarpini al chiodo e proverà la via del ricorso per tornare prima in campo.
Pogba: “Sono triste e affranto”
“Oggi sono stato informato della decisione del Tribunale Nazionale Antidoping – esordisce Pogba – e ritengo che il verdetto non sia corretto. Sono triste, scioccato e affranto dal fatto che mi sia stato tolto tutto ciò che ho costruito nella mia carriera di giocatore professionista. Come atleta professionista non farei mai nulla per migliorare le mie prestazioni utilizzando sostanze vietate e non ho mai mancato di rispetto o imbrogliato i colleghi atleti e i sostenitori delle squadre per cui ho giocato o contro cui ho giocato. A seguito della decisione annunciata oggi presenterò ricorso presso il Tribunale Arbitrale dello Sport“.
