Napoli, il doppio ex Garics sull’Atalanta: “Peserà molto l’assenza di Kvaratskhelia”
L'ex difensore di Napoli ed Atalanta Gyorgi Garics ha parlato, esprimendosi sulla pesante assenza di Khvicha Kvaratskhelia
Foto MoscaAlla vigilia del big-match Napoli-Atalanta, in programma Sabato 30 Marzo alle ore 12:30, e valevole per il 30ç turno di Serie A, l’ex difensore azzurro Gyorgy Garics ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione Si Gonfia la rete, in onda su Radio CRC. Molti infatti sono stati i temi esaminati dall’ex n° 14 degli azzurri, e con un passato anche tra le fila della Dea.
In particolar modo l’ex calciatore austriaco si è così espresso in merito all’assenza del fantasista azzurro Khvicha Kvaratskhelia, reduce dalla storica qualificazione con la Georgia ad Euro 2024: “In occasione della partita contro l‘Atalanta, peserà molto l’assenza di Kvaratskhelia. Gli azzurri ormai vivono una situazione alla quale non sono abituati da anni, e tutto questo è assurdo dopo la conquista dello scudetto”.
Continua così l’ex terzino della formazione partenopea: “La sfida con i nerazzurri, rappresenta probabilmente l’ultima possibilità per restare aggrappati alla Champions League. Se il Napoli non dovesse qualificarsi per l’Europa, tale stagione rappresenterebbe per me un fallimento”.
Napoli, l’opinione di Garics sul caso Juan Jesus-Acerbi
Desta ancora molto scalpore la decisione presa dalla giustizia sportiva nell’assolvere il difensore dell’Inter Francesco Acerbi, ritenuto non colpevole di aver rivolto insulti razzisti nei confronti di Juan Jesus. Proprio in merito a tale vicenda, si è così espresso l’ex difensore del Napoli Gyorgy Garics: “E’ un discorso molto strumentalizzato. In passato ho vissuto dei momenti simili”.
Conclude così l’ex terzino azzurro: “Sono episodi che ci sono sempre stati nel calcio, e continueranno ad esserci. Si fa fatica ad una cosa amichevole fra Juan Jesus ed Acerbi, ma nel momento in cui ti trovi in campo e vieni ripreso quando dici cose del genere, sai che viene fuori un caso che toglie ogni valore al gioco del calcio”.
