De Laurentiis: “Ibra? Era tutto deciso, poi chiamò Gattuso”

Il presidente del Napoli De Laurentiis ha parlato ai microfoni di DAZN del calciomercato e degli allenatori azzurri degli ultimi anni.

de laurentiis napoliFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS29/04/2022

© “DE LAURENTIIS” – FOTO MOSCA

Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni di DAZN per un’intervista esclusiva che sarà disponibile nella sua versione integrale a partire da oggi sull’app ufficiale della piattaforma. DAZN ha rilasciato una serie di anticipazioni sulle dichiarazioni del patron del club azzurro, riguardanti i vecchi accordi con Ibrahimovic, la scelta di Spalletti e i rimpianti sullo scudetto.

Avevamo già firmato tutto con Ibrahimovic, l’accordo c’era. Poi venne esonerato Ancelotti e al suo posto arrivò Gattuso. Mi chiamò e mi disse che non avremmo avuto bisogno di Zlatan. Mi fidai. Carlo è un fuoriclasse che ha avuto solo la sfortuna di non essere simpatico ai tifosi napoletani. Non ha avuto la furbizia di rendersi tale e non è stato visto come “uno dei nostri” dalle curve” ha commentato il presidente del Napoli.

“Ho scelto Spalletti a gennaio 2021. Andai a Milano di nascosto a casa sua e gli feci firmare il biennale più un’opzione per il terzo anno, che non voleva sottoscrivere. Poi quando e se vorrà andare via ci daremo la mano e non succederà nulla“.

Come la Ferrari a Imola, ci siamo basati sull’ottimo inizio e poi siamo caduti tra Covid, Coppa d’Africa e altre limitazioni. Il fattore psicologico è importante, ma non posso pensare che ci possa essere una mosca tsè tsè che improvvisamente crei un problema a 25-30 giocatori“.