Chi è Pedro Goncalves? Il fantasista portoghese che potrebbe sostituire Kvara
In caso di partenza di Kvaratskhelia Manna ha messo nel mirino Pedro Goncalves. Andiamo a scoprire chi è il portoghese che ha stregato il Napoli.

Antonio Conte ha chiesto la permanenza e il rinnovo di Kvaratskhelia a Napoli per cominciare con il piede giusto la sua esperienza partenopea. Come rivelato dall’agente del georgiano, però, il PSG è interessato fortemente al giocatore e, secondo Gianluca Di Marzio, i parigini hanno presentato un’offerta da 100 milioni per portare l’attaccante classe ’01 in Francia.
In caso di cessione di Kvaraskhelia, in Portogallo fanno sapere che Manna ha messo nel mirino Pedro Goncalves, esterno dello Sporting Lisbona che ha una clausola da ben 80 milioni di euro.
Chi è Pedro Goncalves
La storia del talento portoghese inizia proprio nella sua terra, quando muove i primi passi nel mondo del calcio giocando per il Campo João de Oliveira. All’età di 10 anni passa al Chaves dove infrange ogni record. In una stagione arriva a segnare addirittura 72 reti.
Con il passare del tempo, e l’aumentare dell’età, Pedro Goncalves inizia girare l’Europa vestendo le maglie del Valencia e del Wolverhampton, per poi passare al Famelicao dove, finalmente, riesce a mettersi in mostra e a giocare con tranquillità.
Dal Famelicao allo Sporting per sostituire Bruno Fernandes
Dopo aver fatto ritorno in Portogallo vestendo la maglia del Famalicao, con il quale ha segnato 7 gol in 40 partita e prendendosi la nomina di “miglior passatore del campionato” e dopo che, grazie alle sue giocate e al suo talento, riesce a portare per alcuni tratti della stagione il club al primo posto davanti a corazzate come Benfica e Porto, lo Sporting Lisbona decide di puntare su di lui per sostituire Bruno Fernandes pagandolo 6,5 milioni.
Quest’anno, Goncalves ha segnato 19 gol stagionali e ha fornito 16 assist tra campionato e coppe.
Le caratteristiche
Capace di giocare sia come trequartista che come esterno, Pedro Goncalves ricorda molto Bruno Fernandes per movimenti e tecnica. Dotato di un destro educatissimo, è il classico portoghese bassino (alto solo 1.73 centimetri) ma capace di fare la differenza con il pallone tra i piedi.
Letale quando punta i difensori ma prezioso anche nel servire i suoi compagni per mandarli in porta, i 16 assist di quest’anno ne sono la prova. Insomma, parliamo di un giocatore che per individualità e gioco di squadra fa la differenza in campo.
