Salernitana, gol dimezzati rispetto al 2022/23: il problema non è solo l’attacco

Nella passata stagione, la Salernitana aveva già segnato 12 gol dopo le prime 10 giornate: il problema però non è solo l'attacco.

Filippo Inzaghi
Articolo di Redazione SDS29/10/2023

©️ “SALERNITANA” – FOTO MOSCA

I numeri testimoniano inesorabilmente il netto passo indietro fatto dalla Salernitana rispetto alle passate stagioni. Ancora a nulla è servito il cambio in panchina, con Pippo Inzaghi che non è riuscito ad imprimere immediatamente la scossa ai granata. Ieri abbiamo parlato del rendimento disastroso del reparto difensivo, che tra svarioni clamorosi e continui infortuni non sembra proprio riuscire a garantire affidabilità.

Tra i problemi principali che dovrà tentare di curare Inzaghi però c’è anche quello opposto, ovvero i numeri pietosi in zona gol. Nelle prime 10 giornate della stagione 2022/23 la Salernitana aveva segnato 12 reti, mentre, a parità di partite giocate, quest’anno i gol sono appena la metà. Solamente Empoli, Udinese e Cagliari hanno fatto peggio.

Il problema dei granata però non è solamente l’attacco. Il capocannoniere della Salernitana è Boulaye Dia con 3 reti segnate in 7 presenze, in scia quindi con i 4 gol messi a segno nelle prime 10 giornate dello scorso anno. Così come sono in linea le 2 reti di Antonio Candreva e l’unica marcatura di Jovane Cabral: sono praticamente in parità i numeri del tridente offensivo. Ciò che realmente sta venendo meno sono i gol del centrocampo e delle soluzioni alternative. Sono appena 3 i giocatori ad essere andati a segno quest’anno contro i 7 della passata stagione.

Alle reti del duo Dia-Piatek e del fantasista Candreva, si erano aggiunti anche i gol di Botheim, Vilhena, Bonazzoli e Mazzocchi. Tutte risorse importanti per il gioco di Sousa che offrivano evidentemente supporto anche in zona realizzativa. Ad Inzaghi dunque spetta il compito di trovare nuovi fattori, ma soprattutto di riuscire a riempire maggiormente ed efficacemente l’area di rigore.