1850 Eroi o Complici? La Fedeltà Incondizionata dei Tifosi della Salernitana

Abbonarsi alla Salernitana rappresenta, oltre che un gesto d'amore, anche una mancata occasione per esprimere dissenso verso la società.

Salernitana, tifosiSalernitana Foto Mosca
Articolo di Redazione SDS30/07/2024

La Salernitana, storica squadra di calcio di Salerno, attraversa un periodo particolarmente difficile. In questo contesto, 1850 tifosi hanno scelto di sottoscrivere l’abbonamento per il campionato di Serie B 2024/25. Questo gesto, pur dimostrando l’amore incondizionato per la squadra, rappresenta anche un’occasione mancata per esprimere dissenso verso una gestione societaria discutibile.

Il presidente Iervolino ha deciso di vendere la squadra, trattandola come una “azienda” anziché come un simbolo di passione e identità cittadina. Questa visione aziendalistica ha portato a decisioni impopolari, tra cui la mancata interazione con i tifosi, che si sentono ignorati e traditi. Iervolino sembra non comprendere che la Salernitana e i suoi tifosi sono inseparabili, e non riesce a valorizzare la passione che anima i sostenitori granata, una passione che lui stesso aveva promesso di rispettare.

La fedeltà dei tifosi, che continuano a frequentare lo stadio Arechi nonostante le sue condizioni precarie e l’assenza di una chiara programmazione, potrebbe essere vista come un’arma a doppio taglio. Se da un lato testimonia un amore eterno per la squadra, dall’altro potrebbe aver contribuito a mantenere un management che non sembra avere a cuore il futuro sportivo della Salernitana.

In questo contesto, sarebbe stato auspicabile che i tifosi disertassero la campagna abbonamenti, inviando così un segnale forte alla dirigenza. Una massiccia diserzione avrebbe potuto costringere Iervolino a rivedere le sue posizioni e a considerare seriamente le preoccupazioni e le richieste dei tifosi. Invece, continuare a supportare economicamente la società potrebbe essere interpretato come una tacita approvazione di una gestione insoddisfacente.

Il presidente Iervolino sembra focalizzato unicamente sulla vendita dei giocatori e della società stessa, senza un vero progetto sportivo a lungo termine. Questa strategia ha lasciato i tifosi in balia dell’incertezza e della frustrazione, con la sola speranza riposta in Gianluca Petrachi, che dovrà compiere un miracolo sportivo con risorse limitate per mantenere la categoria. Colpisce anche il silenzio delle istituzioni politiche locali di fronte a questa evidente assenza di programmazione, lasciando i tifosi soli a lottare per il futuro della loro squadra.

Il futuro della Salernitana appare quanto mai incerto. L’amore e la fedeltà dei tifosi meritano rispetto e ammirazione, ma è forse giunto il momento di riflettere su come queste qualità possano essere utilizzate per il bene della squadra. Un cambiamento nella modalità di supporto, come la diserzione degli abbonamenti, potrebbe essere un modo per richiamare l’attenzione sulle vere necessità della squadra e dei suoi sostenitori. La speranza è che presto si possa assistere a un cambio di proprietà capace di restituire ai tifosi la speranza e l’orgoglio di tifare per una squadra ambiziosa e rispettata. Solo con una gestione più attenta e partecipativa, la Salernitana potrà tornare a essere il simbolo di orgoglio e passione che i suoi tifosi meritano.

A cura di Corrado Ronga 

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