La Serie A massacrata dal Covid
La Serie A continua ad essere vittima di un gran numero di positivi. Probabilmente la Lega interverrà in maniera drastica.

© SERIE A – FOTO MOSCA
Negli ultimi giorni fioccano comunicati delle società di Serie A che dichiarano la positività dei loro calciatori. Il Napoli, già falcidiato dagli infortuni di altro genere, ora conta tra i positivi Victor Osimhen, Eljif Elmas e Kevin Malcuit. Stessa storia per la Roma. Dopo il giro di tamponi effettuati ieri, è stato rilevato un calciatore che abbia contratto la malattia, ma di cui, in ossequio alla privacy, non verrà rivelato il nome. Nella squadra di Mourinho, inoltre, risulterebbe anche un calciatore no vax. Problemi che si stanno riscontrando anche in Premier League. Altro problema che coinvolge la squadra della capitale è il non riconoscimento al vaccino Sputnik da parte dell’UE, ma che è stato somministrato ad alcuni calciatori. Brutte notizie anche per i Campioni d’Italia in carica. Sono stati resi noti gli esiti positivi di Alex Cordaz, Martin Satriano ed Edin Dzeko. La Juventus, invece, ha annunciato che è emersa la positività di Carlo Pinsoglio e Arthur.
La variante Omicron e il suo diffondersi rapidamente ha anche portato una riduzione dei posti occupabili nello stadio. Il consiglio dei ministri ha optato per una riduzione della capienza massima degli stadi: si passerà dal 75 per cento stabilita 5 mesi fa, al 50 per cento.
La FIGC ha stimato che gli atleti no vax sono circa il 2% dei tesserati totali. Numeri che continuano a creare problemi. Ecco perchè, dal prossimo 10 di gennaio, per accedere agli spogliatoi e, di conseguenza, lavorare normalmente, i calciatori dovranno obbligatoriamente essere muniti di super green pass, rilasciato in seguito alla vaccinazione.
