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Le Pagelle Brillanti: mezzo voto in più

Le Pagelle Brillanti: mezzo voto in più

©️ “NAPOLI-SQUADRA” – FOTO MOSCA

OSPINA 6,5
La notizia di giornata è che non si fa male alla testa, alla spalla e alla pancia durante la partita. Alcune parate semplici, un miracolo su Pedro e un tentativo goffo sul pareggio sempre di Pedro. Però dà il via all’azione da 3 punti. Mezzo voto in più per la corsa sotto la curva sul gol vittoria.

DI LORENZO 6
Zaccagni oggi è più pericoloso di Di Maio Ministro degli Esteri. Ed infatti viene saltato ogni volta. Sbaglia tutte le scelte in marcatura e in palleggio, commettendo anche il fallo che, secondo dati Auditel, ha portato poi al maggiore share della serata di ktm. Mezzo voto in più per il suo sorriso sotto la curva.

RRAHMANI 7
Col Barca aveva visto “I Nuovi Mostri”, mentre contro Immobile è tornato a comandare la retroguardia. Si addormenta solo una volta, ma ha rimediato l’amico Koulibaly. In realtà ci sarebbe anche un rigore netto guadagnato ma l’Italia è come la Corea del Nord, decide… il Var. Mezzo voto in più per come si trascina Spalletti sotto la curva.

KOULIBALY 7
Alzi la mano chi dopo i primi due errori in uscita dalla difesa non ha esclamato un OILLOC insieme a qualche insulto. Ok, potete abbassare le mani adesso. Cresce col passare dei minuti, anzi con l’aumento dei buuu degli amici laziali. Quando Immobile va in 1 vs 1 sa già che farà la fine di O.J. Simpson, in fuga con una Ford a 60 km/h con 20 volanti della polizia alle calcagne. Mezzo voto in più per i buu.

MARIO RUI 6,5
Marittiell qualche mese fa avrebbe reagito con una testata alla Britos al fallo di Luis Alberto sul polpaccio. Invece avrà fatto la cresima di recente. Peccato per quel passaggio di petto ad Ospina che si stava trasformando in un Gresko bis. Mezzo voto in più perché tocca l’ultimo pallone del match. Dopo aver esultato sotto la curva.

FABIAN RUIZ 7,5
Nel primo tempo appena toccava palla faceva guai, povero gabbiano hai perduto la tecnica. Poi nella ripresa capisce che il Napoli ha bisogno di lui come Zelensky della Nato e sgancia una bomba nucleare al minuto 94 che fa esplodere un’intera città. Mezzo voto in più perché si toglie la maglia a fine gara. L’abbiamo tolta tutti noi da casa.

DEMME 5,5
Dopo 5 minuti mi chiama il mio prete di fiducia e mi raccomanda di non bestemmiare, gli dico che sarà difficile quando vedo Demme fare spalla e spalla con Milinkovic Savic. 45 minuti in cui cade come un birillo davanti ad un campione mondiale di strike. Si riprende piano piano nella ripresa. Ma piano piano. Mezzo voto in più perché ho visto anche lui sotto la curva.

POLITANO 6,5
Quando punta Radu in 1 vs 1 si diverte più di Fedez e Matano mentre guardano Lol 2. Non si ferma mai, sembra un dipendente Justeat il sabato sera. Nella ripresa recupera la palla del primo gol. Poi ha la possibilità di farci vedere gli ultimi minuti dell’Amica Geniale ma colpisce Strakosha. Mezzo voto in più per l’ultimo scatto sotto la curva.

ZIELINSKI 6
Nel primo tempo è uno dei migliori, inserendosi nella mediana laziale con i suoi strappi. Poi però nell’intervallo si beve qualche pozione magica e diventa un mix tra Crisantemi e Speroni. Butta nella “tazza” un paio di ripartenze pericolose e Spalletti lo manda a giocare in tribuna con le aquile. Mezzo voto in più perché si gioca le ultime energie nello scatto finale sotto la curva azzurra.

INSIGNE 8
Finalmente! Il suo gol su azione l’abbiamo sognato la notte come la fine del lockdown 2020. E nell’attesa non siamo stati a cantare sui balconi, abbiamo sgomitato per rimanere in vetta alla classifica. Primo tempo lento, anzi canadese. Nella ripresa capisce che è il momento è fatidico e segna un gol bellissimo, senza calciare a giro. Passiamo al minuto 94: mentre tutta Napoli si sta dividendo tra chi lo insulterà per l’ennesimo tiro a giro in curva e tra chi sogna l’eurogol. Lui la passa a Fabian. Gol. Napoli è di nuovo sua. Oltre i fischi col Barca. Mezzo voto in più per l’urlo sul secondo gol, superiore all’urlo sul primo gol.

OSIMHEN 6
Avere la faccia ancora “rotta” e prendere 3 botte, tutte sulla faccia. Un po’ come quando prendi il primo sole senza protezione ed il tuo amico ti dà uno schiaffone simpatico dietro la schiena. Corre, lotta, ma conclude male o colpendo Strakhoska pure da buona posizione o sfiorando Lotito in tribuna con quel sinistro. Però mette ansia a Patric. Mezzo voto in più per la foto a fine gara sotto la curva.

ELMAS 7,5
Il passaggio in questa partita da Zielinski ad Elmas é stato come passare dalla scopa alla folletto. Il macedone ha dato la palla ad Insigne per il vantaggio provvisorio e si è reso protagonista dell’accelerata finale che ci ha fatto dormire meglio di Rocco Siffredi. Anche per lui mezzo voto in più per l’esultanza al 95′.

LOBOTKA 6,5
Quando è entrato in campo la mia reazione è stata la stessa di quelli rinchiusi nella casa del Grande Fratello quando ricevono la visita dei parenti e sono “freezati”. Dieci minuti di palleggi, per adesso ci bastano. Domenica contro il Milan giocherà lui. Mezzo voto in più per l’abbraccio finale a Fabian, vedete sui suoi profili social.

OUNAS 6,5
Tutto quello che succede dal minuto 81 in cui mette piede in campo fino al minuto 93, quando dá quella palla ad Elmas, mi interessa meno di una puntata di Uomini e Donne. Quel passaggio vale il primato. E quindi mezzo voto in più anche per lui che resta a pregare quando entra il gol di Fabian.

SPALLETTI 7
E mentre gli Agostinelli e i Bortolo Mutti da tastiera avrebbe tolto Fabian e Insigne per buttare dentro Mertens e Petagna, lui mette Elmas centrale al posto di Zielinski. E lascia dentro sia il 24 che il numero 8. E con questa doppia mossa costringe Sarri a mangiare mozziconi tutta la settimana. Adesso avrà la settimana tipo per continuare a duellare in questo condominio di cattive persone e magari evitare di regalare sempre un tempo agli avversari. Mezzo voto in più per la corsa alla Malesani.

JESUS SV
Entra per evitare brutti scherzi. Triplice fischio. Viaaaaaaaaa.

GHOULAM, MERET, MARFELLA, ZANOLI, MERTENS, PETAGNA SV
Mezzo voto in più per quella corsa verso la felicità al minuto 95.

ARBITRO E VAR 2
Due come i falli di mano non visti. O non giudicati da rigore. Succede spesso questa cosa che non appena il Napoli metta piede sul terrazzo di questo condominio, qualcuno provi a bloccare l’ascensore.

STUDI TELEVISIVI 10
Dieci in pagella ai commentatori televisivi che ieri sera, dopo il gol di Fabian, nonostante un morale da funerale (fa anche rima) hanno deciso lo stesso di andare in onda. Certo, hanno dovuto rimodulare la scaletta perché avevano puntato tutto sugli algoritmi della remuntada Juve, però hanno mostrato grande professionalità. Un abbraccio da tutta la redazione di Sport del Sud agli amici della Domenica Sportiva, Pressing, Dazn e Sky Club. Senza Giacca.

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