Dal cavallo sacro al ciuccio di Fechella. La lunga corsa dell’anima napoletana
In “L’anima di Partenope”, Giancamillo Trani ricostruisce la storia profonda e contraddittoria del cavallo rampante, simbolo antico di Napoli, nato tra Etruschi, Romani, Svevi e Borbone. Un emblema di potenza, libertà e cultura equestre che attraversa i secoli, fino a rovesciarsi ironicamente nel ciuccio di Fechella, mascotte popolare del Napoli calcio. Perché a Napoli anche i simboli nobili finiscono per sporcarsi le zampe nella realtà, senza perdere dignità
