Rubriche

Portogallo, cinque portieri e l’ombra di una maledizione.

Nelle Insolite coordinate, Luigi Guelpa attraversa il confine sottile tra statistica e superstizione e racconta la sequenza inquietante che lega Zé Beto, Damas, Bento, António Jesus e Silvino. Cinque portieri della nazionale portoghese, cinque destini spezzati in tempi diversi, tra traumi collettivi e fratture mai sanate. Non una teoria, ma una suggestione: quando le coincidenze si sommano, anche la ragione è costretta a interrogarsi.

Il grande Trap e quella punizione impossibile e surreale di Diego

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin trasforma il compleanno del Trap in un abbraccio di memoria e gratitudine, tra ironia, umanità e calcio vissuto da vicino. Sullo sfondo brilla anche quella punizione impossibile di Maradona, che Trapattoni seppe ricordare non da sconfitto, ma da uomo capace di inchinarsi al genio

Tolosa-Un gol contro l'indifferenza

Tolosa: un gol contro l’indifferenza

La green card della settimana va al Tolosa, che ha scelto di rivolgersi alle coscienze contro tutte le barriere.

Ferrara, il murale e il referendum: quando il voto non ti piace

Ferrara si offende per un murale scelto dai tifosi. Ma Napoli non vota le coppe: vota le emozioni

Bologna, dal “miliardario” Savoldi a Kimi, tra musica, sport e quel tram chiamato «putiferio»

Ne “L’angolo del Beck”, Roberto Beccantini dedica a Bologna un racconto d’amore tra sport, musica e memoria: da Savoldi a Kimi Antonelli, dalle Due Torri al pallone, una città che continua a correre, cantare e sorprendere.

Sara Simeoni mentre valica l'asticella.

Sara Simeoni: l’incantesimo di un magico salto nel vuoto.

Oltre i due metri, dove l’aria si fa sottile: la storia di Sara Simeoni per “Chiedimi chi era” di Anna Albano. Un viaggio tra la fragilità umana e quella fiducia radicale che ha ridefinito lo sport femminile, insegnandoci che saltare è, prima di tutto, un atto di libertà.

il Napoli batte il Cagliari - credits to Instagram officialsscnapoli

Il Napoli a Cagliari da lezione di economia

Le ciociole di pallone si anticipano ad un improbabile venerdì pomeriggio. Il sentimento tradizionale dei tifosi del Napoli, ma di tutto il calcio, ormai è messo sotto ai piedi da parte di chi governa questo sport.

Distintivi, che passione!

Per Napoli, reparto oggetti smarriti, Davide Morgera riporta in superficie simboli piccoli ma potentissimi: i distintivi del Napoli. Dal cavallo rampante dei tempi di Giorgio Ascarelli al ciuccio popolare, passando per le “N” dorate regalate in campagna abbonamenti da Roberto Fiore, quei bottoni appuntati sul petto erano identità pura, prima delle maglie griffate e degli sponsor. Un oggetto minuscolo, ma cucito esattamente dove batte il cuore

Marco Van Basten

Dei maestri Lucio e Marcel (detto Marco Van Basten). Rasoiate inAttese.

Cosa hanno in comune Lucio Fontana e Marco Van Basten? Cose hanno in comune il Cigno di Utrecht e l'inventore dello Spazialismo? Scopritelo nella decima puntata della rubrica di Ivano La Montagna

Nikita Haikin, il portiere che studia per prendersi un Mondiale.

Nelle Insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta l’ascesa silenziosa di Nikita Haikin, custode del Bodø/Glimt capace di piegare l’Europa e poi tornare in camera ad ascoltare lezioni di norvegese. Tra rigori parati e verbi irregolari, la sua non è solo una scalata sportiva ma un atto di appartenenza. Perché, a volte, il calcio non si conquista con i proclami ma con la lingua giusta al momento giusto.