Dalle gradinate alle gallerie: nasce “Museo del Gol”, il primo libro di Sport del Sud
In uscita il primo libro di Sport del Sud. Debutta al Salone Internazionale di Torino "Museo del Gol" nato dall'omonima rubrica curata da Ivano La Montagna.
Bio, il gol al Bernabéu e la lunga caduta nell’oblio.
Nelle "Insolite coordinate", Luigi Guelpa raccoglie la provocazione di Matteo Nunner e riporta alla luce William “Bio” Verisimo, meteora brasiliana passata dal sogno Barcellona alla polvere dei campi minori. Un lampo al Bernabéu, cinque partite che sembravano un destino, poi la discesa silenziosa fino alla malattia e all’anonimato. Non una favola interrotta, ma la radiografia di un sistema che celebra...
Dopo PSG-Bayern, il calcio italiano dovrebbe stare in silenzio
All’indomani della sfida, il movimento italiano deve fermarsi e prendere atto del proprio ritardo strutturale. Noi di Sport del Sud osserviamo un giorno di silenzio
Claudio Ranieri, dalle «fate» del Leicester all’orco di Trigoria: arrivederci Roma
Ne “L’angolo del Beck”, Roberto Beccantini racconta il divorzio tra Ranieri e la Roma, intrecciandolo al destino del Leicester: tra aziendalismo e visioni opposte, il calcio conferma che anche le favole più belle hanno un prezzo e una fine.
Jan Raas, l’istinto e l’inganno: il fuoriclasse olandese che dominava le classiche
Tra volate, astuzie e vittorie leggendarie, il corridore di Zeeland ha incarnato l’anima più feroce e brillante del ciclismo dei Paesi Bassi
Il rigore, il ruolo e il potere: chi doveva tirarlo davvero?
Pochi hanno discusso l’episodio del rigore di Napoli-Cremonese, ma quel pallone conteso tra Giovane e McTominay racconta molto più di un errore dal dischetto: leadership, gerarchie e gestione del talento. In campo come in azienda, il dilemma è sempre lo stesso: conta di più il ruolo assegnato o il gesto da uomo squadra?
Serena Williams vs Jannik Sinner: il cuore e la mente del tennis moderno, un confronto straordinario.
Dal corpo politico di Serena Williams alla mente analitica di Jannik Sinner: come il tennis è passato dalla lotta boomer per occupare lo spazio all'efficienza Gen Z nel gestirlo. Per la rubrica ''Chiedimi chi era'' di Anna Albano, un passaggio di testimone tra l’urlo che rompe il muro e il silenzio che lo abita.
Conte canta Mengoni alla Cremonese
Le ciociole azzurre sono stanche in questo finale di campionato. Fortunatamente, stavolta gli uomini di Conte ritirano su l'umore dei tifosi, con un poker di altri tempi.
Parma come Bruxelles, quando il Napoli fa ‘black out’
Un film già visto. Dal pareggio di Parma che spegne il sogno scudetto fino al blackout contro la Lazio, il Napoli sembra ripercorrere copioni antichi. Come nel 1977, dopo Bruxelles e l’Anderlecht, quando la squadra di Bruno Pesaola smarrì testa e nervi tra sconfitte a raffica, l’espulsione di Antonio Juliano e l’invasione solitaria di Salvatore da Pianura. Cambiano i nomi,...
Il re caduto: l’anima indomita di Lance Armstrong
Tra gloria, malattia e inganno: parabola umana di un campione che ha sfidato la morte e tradito il mito
Rajtoral e Bystron, difensori sconfitti dal nemico invisibile.
Nelle "Insolite coordinate", Luigi Guelpa torna alla generazione d’oro del Viktoria Plzen per raccontare la traiettoria parallela e tragica di Frantisek Rajtoral e David Bystron. Compagni in campo contro il Barcellona e il Milan, incapaci però di intercettare l’assalto più silenzioso, quello che nasce dentro. Due carriere segnate da gloria e cadute, due finali ravvicinate che interrogano il calcio oltre...
Giovanni Arpino fu un tifoso di Sivori nel crepuscolo napoletano
In questa Maradoneide, Darwin Pastorin rende omaggio a Giovanni Arpino, il maestro che ha strappato lo sport alla cronaca per consegnarlo alla letteratura. Tra Sivori, polemiche alte e pagine decisive, riaffiora il ritratto di chi ha insegnato a raccontare il pallone con stile, libertà e dignità narrativa.
L’Alessandria sceglie di stare dalla parte dei diritti
La green card della settimana va all’Alessandria, che sostiene il valore della diversità con una patch arcobaleno su ALPride 2026.
Mario Beccia, il corridore che correva sempre controvento
Tra fughe senza premio e una carriera da eterno attaccante: il ritratto di un ciclismo irriducibile che non esiste più
In memoria di Franco Esposito: se il cuore è analfabeta, la sua penna era un’enciclopedia
Ne “L’angolo del Beck”, Roberto Beccantini rende omaggio a Franco “Ciccio” Esposito, maestro di cronaca e di stile: un reporter che inseguiva i fatti con umiltà e fantasia, lasciando al giornalismo sportivo una lezione di chiarezza, rigore e cuore.
