Vincenzo Imperatore

Viva il Var. Perché senza, il Napoli sarebbe sistematicatamente penalizzato.

Le Frattaglie di questa settimana spiegano perché, con tutti i suoi limiti, il Var è l’unico argine rimasto per chi non ha potere lobbistico. Ma teniamocelo cosi, parafrasando Pino Daniele, tutto spuorco, chino 'e munnezza perchè resta meglio dei soliti “errori umani”.

Il Napoli a partecipazione popolare è impossibile. Perché Napoli non è Barcellona

Le "frattaglie" di questa settimana tentano di chiarire perché i modelli di Barcellona e Real Madrid non sono esportabili. Non per questioni tecniche o giuridiche, ma per una distanza antropologica e sociale profonda. Lì il calcio nasce come istituzione collettiva. Qui resta un fatto emotivo e identitario. Copiare quei sistemi non democratizzerebbe il Napoli. Lo spaccherebbe.

Infortuni, colpevoli e tuttologi. Quando il Napoli viene spiegato da chi non sa nulla di organizzazioni

La "Frattaglia" di questa settimana si sofferma sulla caccia al colpevole scatenata dagli infortuni del Napoli e sulle semplificazioni di chi, pur parlando con autorevolezza, ignora del tutto la cultura aziendalistica e manageriale necessaria per capire come funzionano davvero le organizzazioni complesse.

Come vivo la Champions League: con rispetto, non con l’ansia

Nella “frattaglia” settimanale racconto il mio modo di stare dentro la Champions League da tifoso del Napoli: non come un’ossessione da vincere a tutti i costi, ma come una misura della nostra reale dimensione europea. Una competizione che riconosce la crescita e la continuità, non il localismo né l’impazienza.

Immagine creata da AI

Rinuncio al mercato pur di tenermi Conte: il miglior acquisto è non lasciarlo andare

In Frattaglie il pallone si guarda dal lato storto, quello che non entra negli highlight ma decide il valore di un’azienda calcio. Conte non è un allenatore da vetrina: è struttura, metodo, rottura delle finzioni. E quando devi scegliere tra un giocatore in più e tre anni di ordine imposto, la risposta non è tecnica. È industriale.

Foto di Adrià Crehuet Cano su Unsplash

Fair play, questo sconosciuto. Perché noi latini no (e gli inglesi sì)

Frattaglie–Il pallone visto dal lato storto, la rubrica dissacrante e appassionata in cui Vincenzo Imperatore racconta il calcio con osservazioni sparse, provocazioni e lo sguardo libero del tifoso, questa settimana mette sotto la lente la panchina come specchio di un Paese: il fair play inglese come cultura della regola e il calcio latino come arte della pressione, del teatro e dell’arbitro trasformato in avversario.

L’astuzia a cui fa riferimento Conte è la cazzimma napoletana

"Frattaglie – Il pallone visto dal lato storto", la rubrica dissacrante e appassionata in cui Vincenzo Imperatore racconta il calcio con osservazioni sparse, provocazioni e lo sguardo libero del tifoso, questa settimana analizza la frase di antonio Conte che sottolinea che nel Napoli manca leadership situazionale dove "astuzia" sta per cazzimma

“Non accompagno il morto”: Conte, il change management e quelli che non comandano manco il telecomando a casa loro

"Frattaglie – Il pallone visto dal lato storto", la rubrica dissacrante e appassionata in cui Vincenzo Imperatore racconta il calcio con osservazioni sparse, provocazioni e lo sguardo libero del tifoso, questa settimana parte da una frase di Antonio Conte per smontare l’indignazione di chi ne ha giudicato le parole senza aver mai diretto un gruppo di lavoro, e spesso a casa propria non riesce nemmeno a comandare il telecomando.

Il paradosso del Napoli: la sede legale sul Mandracchio e lo stadio che non ci sarà mai

"Frattaglie – Il pallone visto dal lato storto", la rubrica dissacrante e appassionata in cui Vincenzo Imperatore racconta il calcio con osservazioni sparse, provocazioni e lo sguardo libero del tifoso, questa settimana analizza il paradosso di un Napoli che ha la sede legale domiciliata in via del Maio di Porto, sul suolo dell’antico Mandracchio dove nasceva il primo campo azzurro, mentre da vent’anni insegue lo stadio “di proprietà” che non arriverà mai.

Pasquale Mazzocchi, uno di tutti

"Frattaglie – Il pallone visto dal lato storto", la rubrica dissacrante e appassionata in cui Vincenzo Imperatore racconta il calcio con osservazioni sparse, provocazioni e lo sguardo libero del tifoso, questa settimana racconta l’ovazione interclassista del Maradona per Mazzocchi: il ragazzo dei quartieri di margine che mette in piedi insieme Barra e Posillipo, i vicoli e i parchi privati, e si prende l’abbraccio di un popolo intero. Da “uno di noi” a “uno di tutti”.