Il caso “Passaggio al Bosco”: gli Ultras della Lazio si schierano contro le critiche alla Fiera
Il tifo organizzato della Lazio si schiera al fianco della casa editrice Passaggio al Bosco, duramente criticata alla fiera del libro romana Più Libri Più Liberi, per i suoi libri di estrema destra.
Lo striscione degli ultras della Lazio per Passaggio al BoscoLa polemica che ha investito la fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi esce dai padiglioni della Nuvola ed entra nel dibattito cittadino, trovando una sponda nella Curva Nord della Lazio. Nelle scorse ore, infatti, è apparso in città uno striscione firmato dai tifosi biancocelesti a sostegno di Passaggio al Bosco, la casa editrice di orientamento identitario e di destra finita al centro delle contestazioni durante l’evento letterario.
La contestazione alla Nuvola
Tutto nasce dalle forti critiche sollevate nei giorni scorsi riguardo la presenza dello stand di Passaggio al Bosco all’interno della kermesse romana. Diverse voci del mondo culturale e dell’associazionismo avevano espresso dissenso, sottolineando la vicinanza della casa editrice a movimenti neofascisti e ritenendo la sua presenza inopportuna in un contesto dedicato alla cultura democratica e al pluralismo. La fiera, dal canto suo, aveva difeso la scelta in nome della libertà di espressione e del regolamento che permette la partecipazione a chiunque rispetti le norme editoriali, scatenando un dibattito acceso sui limiti della tolleranza e sugli spazi concessi alle realtà politiche radicali.
La risposta della Curva Nord
In questo clima teso si inserisce l’intervento degli Ultras della Lazio. Lo striscione esposto recita “Esitere è combattere quello chem i nega! Solidali con Passaggio al Bosco edizioni”. Un messaggio di solidarietà verso l’editore e di attacco verso i detrattori. Per i sostenitori biancocelesti, le critiche mosse a Passaggio al Bosco rappresenterebbero una forma di ipocrisia da parte di chi predica “più libertà” salvo poi voler escludere voci non allineate al pensiero dominante.
Il legame tra calcio e politica
Non è la prima volta che la tifoseria organizzata laziale prende posizione su temi extra-calcistici, confermando una storica sensibilità verso tematiche di destra e identitarie. L’episodio conferma come, a Roma, le dinamiche culturali e politiche tendano spesso a intrecciarsi con quelle del tifo organizzato, trasformando uno striscione non solo in un atto di supporto “di parte”, ma in un vero e proprio manifesto politico contro quella che viene percepita come una censura ideologica.
Mentre la fiera Più Libri Più Liberi chiude i battenti, la discussione su chi abbia diritto di cittadinanza nel dibattito culturale pubblico sembra destinata a rimanere aperta.
