Rubriche

Dieguito e il suo eroe: Che Guevara

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin intreccia Cuba, il castrismo e la figura immortale del Che con l’anima ribelle di Maradona, ricordando che certe utopie non muoiono con i loro uomini simbolo. Tra memoria politica, orgoglio rivoluzionario e passione civile, riaffiora un mondo in cui anche Dieguito diventa figlio coerente di quella resistenza.

Iannarilli

Anthony Iannarilli, non è solo coraggio della disperazione

La green card della settimana va a Anthony Iannarilli, portiere dell’Avellino, autore di un incredibile gol di testa al 95’contro il Catanzaro.

Conte, De Bruyne e quella crepa invisibile nella meritocrazia

Quando il metodo incontra il campione, anche la disciplina più feroce può rallentare: non è debolezza, è psicologia.

il Napoli frena a Parma - credits to AI.jpeg

Ultimo tango a Parma

Le ciociole di Parma si sgretolano come il sogno scudetto dei tifosi azzurri. Un naufragio in quel di Parma, disatteso ma che in molti temevano. Il sogno è ormai troppo lontano, e la gloria ha preso l'autostrada in direzione Milano.

Parma-Napoli e la maglietta perduta

Nella sua rubrica, Davide Morgera riavvolge il nastro fino al 20 giugno 1965, quando il Napoli conquistò a Parma il ritorno in Serie A inaugurando trentatré anni consecutivi nella massima categoria. Dalla doppietta di Faustinho Cané alla maglia numero 11 di Antonio Juliano finita chissà dove, tra invasioni pacifiche e sogni azzurri, quella domenica alle tre resta la “Partita” con la maiuscola. Perché certe promozioni non si giocano soltanto in campo, ma nella memoria collettiva di un popolo.

Kreische, cinque bottiglie di whisky contro un Muro.

Nelle "Insolite coordinate", Luigi Guelpa ricostruisce la storia laterale di Hans-Jürgen Kreische, attaccante della Germania Est travolto non da un gol mancato ma da una scommessa vinta. Cinque bottiglie di whisky attraversano la Cortina di Ferro dopo il Mondiale del 1974 e diventano materia per il sospetto della Stasi. Non dissidenza, non propaganda, solo un brindisi tra uomini. Ma nella DDR degli anni Settanta anche bere poteva trasformarsi in atto politico, e il calcio in una faglia della Storia.

Maradona, Zico e quell’incubo Mundial chiamato Gentile

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin riavvolge il filo dell’estate più azzurra di sempre attraverso un abbraccio con Claudio Gentile, fermato per sempre in un video del Bernabeu. Dentro ci sono l’amicizia, il Mondiale del 1982, la notte in cui l’Italia piegò il Brasile e la memoria di un’impresa che, più del tempo, continua a vincere.

La disgustosa retorica dei bambini che non hanno mai visto l’Italia al Mondiale

Opinionisti e politici hanno trasformato una delusione sportiva in una favola triste sulla generazione tradita, dimenticando che mentre in Italia si piange un Mondiale mancato, nel mondo ci sono bambini che non perdono una partita ma la casa, il pane e spesso la vita

tifosi giapponesi

La lezione di civiltà dei tifosi giapponesi a Wembley

La green card della settimana va ai tifosi giapponesi che dopo l’amichevole con l’Inghilterra hanno ripulito dai rifiuti lo stadio di Wembley.

Napoli - Milan - credits to Instagram officialsscnapoli

Napoli – Milan e la stanchezza post grigliata

Le ciociole, generalmente natalizie, si spostano e marcano presenza anche a Pasquetta. Stanche come chiunque boccheggi dopo una enorme mangiata, anche Napoli e Milan ci fanno assistere per parte della gara, ad una partita con il Super Santos, al lago Laceno.