Frattaglie – Il pallone visto dal lato storto

Napoli e l’Argentina, parenti prima di Maradona

I botti esplosi dopo la vittoria sull’Inghilterra e la folla metà napoletana e metà argentina ai Quartieri Spagnoli raccontano qualcosa di più profondo del tifo. Diego non ha creato questo legame: gli ha dato un volto, un nome e una maglia.

Tuchel è antipatico, ma sta desinglesizzando l’Inghilterra

Il tecnico tedesco sta cambiando l’approccio competitivo di una nazionale che ha spesso confuso il prestigio del proprio calcio con la capacità di vincere. Dopo decenni trascorsi a forare davanti al cartello dell’“ultimo chilometro”, l’Inghilterra di Tuchel prova finalmente a separare la propria immagine dalle proprie prestazioni. È il classico errore delle organizzazioni dominanti: confondere la forza dell’ecosistema con la competitività dell’impresa.

Caprile, il senno di poi e il processo alle intenzioni

Indagini e perquisizioni non sono sentenze: il caso Caprile va letto nei contratti, nei valori di mercato e nei bilanci, non nel processo sommario del tifo. Trenta milioni di perdite pesano, ma non bastano da soli a trasformare una crisi gestionale in bancarotta fraudolenta.

Il primo agosto non è una leggenda. È una memoria che arriva da più lontano

Avevo scritto che il Napoli non è nato il 1° agosto 1926. Lo confermo. Ma questo non significa che quel “primo agosto” sia un’invenzione. E forse Cristian Vollaro, autore della canzone diventata l’inno dei tifosi, quella storia l’aveva studiata davvero

Le due regole che separano Conte da Allegri

Sul miglioramento continuo e sulla cultura della vittoria i due tecnici parlano quasi la stessa lingua. Ma quando si tratta di come ottenere prestazioni elevate e mantenerle nel tempo emergono due filosofie manageriali opposte: per Conte la crescita nasce dalla tensione permanente, per Allegri dall'equilibrio tra pressione e recupero.

Il nuovo stadio di De Laurentiis? Per ora l’unico cantiere aperto è quello del Comune di Napoli

Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.

il napoli batte il lecce - credits to Instragram kevindebruyne

De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Allegri, Juve

Dal vincitore (Italiano) al vincente (Allegri): il Napoli sceglie la continuita’

Dopo l’illusione del calcio romantico e delle vittorie episodiche, il Napoli sembra voler dare continuità a una cultura manageriale fondata su metodo, disciplina e risultati ripetibili. Perché vincere una volta può essere un’impresa. Continuare a farlo è cultura.

Conte, Napoli, De Laurentiis

Conte, i “falliti” e quella Napoli che confonde la critica con l’autolesionismo

Antonio Conte non ha chiesto il silenzio stampa né l’abolizione del diritto di critica. Ha detto una cosa più semplice e più grave: senza compattezza, una comunità sportiva disperde valore, avvelena il proprio patrimonio e scambia la libertà di parola con il diritto permanente al sabotaggio. Quel termine, "falliti", è il suo ultimo regalo di gestione manageriale alla città

Conte

Lettera aperta ad Antonio Conte: l’uomo che ha provato a insegnare l’efficienza a una città innamorata dell’approssimazione

Antonio Conte lascia il Napoli dopo aver riportato metodo, disciplina e ossessione per il risultato in una città che storicamente ama più il disordine che l’organizzazione. Una riflessione amara sul rapporto tra Napoli, l’efficienza e quella subalternità culturale che troppo spesso porta a distruggere i migliori prima di rimpiangerli