Chiedimi chi era

Primo piano degli occhi di Shirley Muldowney dietro la visiera del casco da gara, con sguardo intenso e concentrato prima della partenza.

Oltre il rosa: Shirley Muldowney e il suo ”terribile” trionfo

In un'epoca di fragilità esibita, Shirley Muldowney ci ricorda cos'è la vera forza. Per la rubrica ''Chiedimi chi era'' di Anna Albano, il racconto di una scalata brutale verso la vetta, dove il rispetto non è stato una concessione, ma un territorio conquistato col fumo delle gomme.

Gertrude Ederle

14 ore di silenzio: la sensazionale impresa di Gertrude Ederle che ha ghigliottinato il mondo maschile.

Per la rubrica "Chiedimi chi era" di Anna Albano: la storia di Gertrude Ederle, l’usurpatrice che con un’infallibile volontà di potenza ha frantumato il mito della fragilità femminile, cancellando in un colpo solo due ore di supremazia maschile.

Sara Simeoni mentre valica l'asticella.

Sara Simeoni: l’incantesimo di un magico salto nel vuoto.

Oltre i due metri, dove l’aria si fa sottile: la storia di Sara Simeoni per “Chiedimi chi era” di Anna Albano. Un viaggio tra la fragilità umana e quella fiducia radicale che ha ridefinito lo sport femminile, insegnandoci che saltare è, prima di tutto, un atto di libertà.

Ritratto storico di Nera White con la divisa della nazionale USA, protagonista dei mondiali di basket femminile 1957

Il segreto della felicità di Nera White: dall’oro del 1957 al fango.

Mungere le mucche all'alba, curare il fieno sotto il sole cocente del Sud e poi, la sera, segnare quaranta punti con la grazia di una ballerina e la forza di un fabbro. Nera White non ha mai voluto essere una stella; le bastava essere una donna del Tennessee. Chiedimi chi era, e ti racconterò di un talento divino che scelse di restare umano.

Bebe Vio Grandis

Bebe Vio: la bellezza dell’imperfezione

Dalla pedana della scherma al cuore di una nuova "nazione" inclusiva: Bebe Vio Grandis ci insegna che le cicatrici sono solo segni di punteggiatura in una storia di riscatto. Un viaggio tra sport, coraggio e la sfida globale del "WEmbrance".

Il corpo non è un automa: da Nadia Comăneci ad Alice D’Amato sulla rivoluzione dei diritti umani

Parte oggi su SportSud “Chiedimi chi era”, la nuova rubrica di Anna Albano: uno sguardo della Generazione Z sulle donne che hanno cambiato lo sport. Si comincia da Nadia Comăneci, tra memoria e presente, per raccontare a chi vive di reel e statistiche live che certe rivoluzioni non passano di moda: aspettano solo di essere riscoperte.