Dal Mondo

Saleem Kgader al-Ashqar

Il portiere che non tornò a casa: la storia di Saleem Khader al-Ashqar

Saleem Khader al-Ashqar: un portiere che ha parato tutto tranne il proiettile che lo aspettava. Suo figlio nascerà orfano di un padre che i pali li difendeva ancora, mentre il mondo guardava i rigori di un altro Mondiale.

Dagobert Mougam, il titolare diventato camionista per “scelta tecnica”.

Nelle "Insolite coordinate", Luigi Guelpa racconta la traiettoria silenziosa di Dagobert Mougam, difensore del Camerun che sfiorò il Mondiale del 1982 e lo guardò poi da un bar di Mimboman. Dalla qualificazione storica dei Leoni Indomabili all’esonero che cambiò tutto, la sua è la storia di un’occasione evaporata senza clamore. Non un’ingiustizia epica, ma qualcosa di più comune e universale: il momento in cui scopri che il tuo posto non c’è più.

Pelé

Pelé: il millesimo gol su rigore

9 novembre del 1969, il giorno celebrato in tutto il Brasile come quello del millesimo gol (su rigore) di Pelè. La nuova puntata dedicata ai rigori di Vinenzo Paliotto

Nikita Haikin, il portiere che studia per prendersi un Mondiale.

Nelle Insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta l’ascesa silenziosa di Nikita Haikin, custode del Bodø/Glimt capace di piegare l’Europa e poi tornare in camera ad ascoltare lezioni di norvegese. Tra rigori parati e verbi irregolari, la sua non è solo una scalata sportiva ma un atto di appartenenza. Perché, a volte, il calcio non si conquista con i proclami ma con la lingua giusta al momento giusto.

David Sesa

David Sesa da Baden a Napoli

Prima puntata della rubrica "Il pallone e la valigia: giocatori in viaggio tra Svizzera e Italia" a cura de Il calcio Svizzero. Si parte con David Sesa.

Fillol

Ubaldo Matildo Fillol: triste, regular e penal

Vincenzo Paliotto ci racconta il rigore parato da Fillol alla sua squadra del cuore: il River

George Best e il Mondiale che non ebbe mai il coraggio di giocare.

Nelle Insolite coordinate, Luigi Guelpa riapre una porta che nel 1982 rimase socchiusa: Billy Bingham vola in America per convincere George Best a tornare con l’Irlanda del Nord e chiudere il cerchio con un Mondiale mai disputato. Tra pub californiani, promesse sincere e ricadute inevitabili, il calcio si intreccia con la fragilità umana. Non una storia di risultati, ma di occasioni mancate e di una partita che il talento più puro non riuscì mai a vincere: quella contro sé stesso.

Dragan Pantelic

Dragan Pantelic: il portiere rigorista della Jugoslavia

Vittorio Paliotto ci racconta uno dei più iconici portieri della Jugoslavia: Dragan Pantelic. Portiere e rigorista e goleador.

Gignac, l’attaccante che scelse di restare altrove

Nelle Insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta André-Pierre Gignac come l’anti-eroe coerente di un calcio che cambia pelle troppo in fretta. Dalla provincia francese a Marsiglia, fino alla scelta controcorrente del Messico, la sua carriera diventa una riflessione su appartenenza e fedeltà più che su trofei. Non l’idea del successo, ma quella, più rara, della coerenza: restare se stessi anche quando si cambia continente

James Rodríguez, la carriera come un’illusione breve

Nelle "Insolite coordinate", Luigi Guelpa racconta James Rodríguez come si raccontano le promesse mancate: un lampo mondiale, Brasile 2014, e poi una lunga sequenza di ripartenze senza approdo. Dal Real al Bayern, fino all’America, la sua storia diventa una riflessione sull’equivoco tra talento e destino, sull’istante scambiato per eternità. Elegante, malinconico, incompiuto: non un fallimento, ma una risposta lasciata a metà dal calcio.