Real Madrid: perché troppe stelle possono rompere una squadra
Nella rubrica La mente in campo, Alberto Cei legge la sconfitta del Real Madrid contro il Bayern come il risultato di una frattura psicologica prima ancora che tecnica. Le parole di José Mourinho e di Florentino Pérez indicano il nodo centrale: quando tutti vogliono essere protagonisti, l’equilibrio si spezza. Il talento resta, ma senza unità diventa inefficace. Perché il calcio di vertice non è somma di individualità, ma costruzione collettiva.
