Anthony Iannarilli, non è solo coraggio della disperazione
La green card della settimana va a Anthony Iannarilli, portiere dell’Avellino, autore di un incredibile gol di testa al 95’contro il Catanzaro.
La green card della settimana va a Anthony Iannarilli, portiere dell’Avellino, autore di un incredibile gol di testa al 95’contro il Catanzaro.
La green card della settimana va ai tifosi giapponesi che dopo l’amichevole con l’Inghilterra hanno ripulito dai rifiuti lo stadio di Wembley.
La green card della settimana va a Giacomo Stabile, che nell’amichevole under 20 con l’Inghilterra firma un gol di tacco carico di coraggio e fantasia.
La green card della settimana va al Tolosa, che ha scelto di rivolgersi alle coscienze contro tutte le barriere.
La green card della settimana va ai tifosi del Liverpool, che in occasione della partita con il Galatasaray hanno svelato uno striscione per la pace nel mondo. Così il tifo diventa un abbraccio all’umanità ferita dalla guerra.
La green card della settimana va a Tommaso Fumagalli, che con un semplice gesto di attenzione e solidarietà verso il portiere avversario, ci ha ricordato che anche nel calcio la vittoria più importante è restare umani.
Green card della settimana a calciatori e tifosi del Cesena, che con un abbraccio si stringono attorno a Bertaccini e riportano il calcio alla sua essenza più vera: uno sport che vive di squadra, di vicinanza e di cuore.
La green card della settimana va ai tifosi della Juventus, che con grande sensibilità hanno innalzato uno striscione dedicato al piccolo Domenico, mostrando grande umanità.
La green card della settimana va a Edoardo Bove che torna a correre sul prato con la maglia del Watford, dopo un calvario vissuto sempre con il sorriso e l’impianto di un defibrillatore cardiaco sottocutaneo, che gli consente di riprendere a giocare.
La green card della settimana va a Francesca Lollobrigida, che a 35 anni, dopo una maternità, ha vinto la medaglia d’oro nei 3000 di pattinaggio.