Il sogno mondiale del Curaçao
La green card della settimana va alla nazionale del Curaçao, che per la prima volta sta partecipando ai mondiali di calcio.
La green card della settimana va alla nazionale del Curaçao, che per la prima volta sta partecipando ai mondiali di calcio.
La green card della settimana va ai lavoratori del SoFi Stadium di Loa Angeles, dove si svolgeranno otto partite dei mondiali, che minacciano di scioperare per rivendicare i loro diritti.
La green card della settimana va alla tifoseria del Kansas City Current, che si è schierata a sostegno della comunità transgender.
La green card della settimana va ai tifosi del gruppo TLR48 dell’Omonia Nicosia, che hanno manifestato solidarietà all’equipaggio della Global Sumud Flotilla, bloccato da Israele al largo delle coste di Cipro, con la sola colpa di voler portare aiuti alla popolazione di Gaza.
La green card della settimana va alle tifoserie di Everton e Sunderland che hanno messo da parte la storica rivalità per ricordare il piccolo Bradley Lowery.
La green card della settimana va ai partecipanti della Palestine International Marathon, che si è tenuta l’8 maggio 2026, dopo tre anni di stop dovuti alla guerra.
Moncini contro la Virtus Entella, proprio quando il gioco si fa duro, proprio quando la squadra sembra essere arrivata a un punto di non ritorno, interviene con la sua esperienza e con il suo spessore di sportivo, prima ancora che di calciatore, controlla il pallone, si gira con rapidità e conclude con precisione chirurgica, battendo […]
La green card della settimana va a Edoardo Motta, estremo difensore della Lazio, che nella semifinale di ritorno della Coppa Italia, mantenendo concentrazione e lucidità, ha parato 4 rigori su 5 all’Atalanta.
La green card della settimana va all’Alessandria, che sostiene il valore della diversità con una patch arcobaleno su ALPride 2026.
La green card della settimana va a Anthony Iannarilli, portiere dell’Avellino, autore di un incredibile gol di testa al 95’contro il Catanzaro.