Insolite coordinate - Il calcio raccontato da altre latitudini

Lionel Messi seduto sul campo dopo la sconfitta dell’Argentina.

La maledizione dell’Argentina: 2 finali e un incredibile destino, da Maradona a Messi

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta un viaggio che va dalla finale del 1990 alla sconfitta del 2026: Maradona e Messi, due numeri dieci davanti alla stessa maledizione argentina.

Norvegia Italia 1985 durante le qualificazioni ai Mondiali 1986: un'azione di gioco allo stadio Via del Mare di Lecce nella storica vittoria dei norvegesi sugli azzurri.

Norvegia-Italia 1985: gli incredibili dettagli della notte che cambiò tutto

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa attraversa il tempo fino al 25 settembre 1985, quando una Norvegia costruita quasi all'ultimo momento riuscì a sorprendere i campioni del mondo italiani, ricordandoci che il calcio conserva sempre il potere di riscrivere i finali più prevedibili.

Juan Bautista Torales con la maglia della nazionale del Paraguay durante gli anni Ottanta.

1979: Juan Bautista Torales e l’ultima Copa América del Paraguay

Nelle sue Insolite Coordinate, Luigi Guelpa ci porta alla scoperta di Juan Bautista Torales "Téju", il difensore che trasformò la marcatura individuale in una vocazione. Un viaggio nella memoria del calcio paraguayano, tra intelligenza difensiva, identità nazionale e il filo invisibile che lo lega al presente di Matías Galarza.

Elzo con la maglia del Brasile durante il Mondiale di Messico 1986.

Elzo ai Mondiali del 1986: il mediano che raccolse la difficile eredità di Falcão.

Nelle sue Insolite Coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Elzo, il mediano che nel Mondiale del 1986 raccolse l'eredità di Falcão e dimostra come il calcio, spesso, dimentichi gli uomini per ricordare soltanto i campioni.

Nelson Mandela durante una cerimonia calcistica internazionale, simbolo del Sudafrica e della rinascita dello sport dopo l'Apartheid.

Sudafrica 1996, la Coppa d’Africa di Mandela che cambiò la storia del calcio

Nelle sue Insolite Coordinate, Luigi Guelpa torna al Sudafrica del 1996, quando una Coppa d'Africa e la presenza di Nelson Mandela trasformarono una vittoria calcistica nel simbolo della rinascita di un'intera nazione.

Campioni del Brasile Careca e Zico durante le loro esperienze nella J-League: la presentazione di Careca al Kashiwa Reysol e Zico al Kashima Antlers, protagonisti del legame tra il calcio brasiliano e quello giapponese.

1993: quando il Brasile cambiò per sempre il calcio giapponese

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta il legame unico tra Brasile e Giappone, una storia fatta di campioni, cultura e calcio che va ben oltre una semplice sfida mondiale.

Hugo Broos durante una conferenza stampa con la nazionale del Sudafrica: il tecnico belga, con i capelli bianchi e una camicia azzurra, gesticola davanti ai microfoni.

Mondiale 1986: Hugo Broos, la cavia dell’altura

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Hugo Broos, l'uomo che il Belgio scelse come cavia per sfidare l'altura messicana e che finì per conquistarsi un posto al Mondiale del 1986. Una vicenda sospesa tra scienza sportiva, ironia del destino e calcio d'altri tempi, dove l'esperimento più riuscito fu quello che nessuno aveva previsto.

Guevara Mora, il portiere che provò a parare una guerra ai mondiali del 1982.

Nelle Insolite coordinate, Luigi Guelpa rilegge uno dei risultati più umilianti della storia dei Mondiali, il 10-1 inflitto dall’Ungheria a El Salvador nel 1982, e ne scopre il volto più umano. Dietro i dieci gol subiti da Luis Guevara Mora non c’era soltanto una squadra inferiore, ma un Paese lacerato da violenze, paura e guerra civile. Perché a volte il calcio non racconta una partita: racconta una nazione che cerca disperatamente di restare in piedi.

Esultanza dei calciatori della Corea del Sud durante una partita del Mondiale di Messico 1986, simbolo dell'inizio della lunga serie di qualificazioni consecutive della nazionale asiatica alla Coppa del Mondo FIFA.

Corea del Sud ai Mondiali 1986: una storia di continuità e perseveranza

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa riscopre la Corea del Sud del 1986: non quella delle polemiche, ma quella dei pionieri che hanno costruito, un Mondiale dopo l'altro, una delle tradizioni più solide del calcio internazionale.

Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione

Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.