James Rodríguez, la carriera come un’illusione breve
Nelle "Insolite coordinate", Luigi Guelpa racconta James Rodríguez come si raccontano le promesse mancate: un lampo mondiale, Brasile 2014, e poi una lunga sequenza di ripartenze senza approdo. Dal Real al Bayern, fino all’America, la sua storia diventa una riflessione sull’equivoco tra talento e destino, sull’istante scambiato per eternità. Elegante, malinconico, incompiuto: non un fallimento, ma una risposta lasciata a metà dal calcio.
