I miei miti eterni della giovinezza: Anastasi, Guccini e Berruti
In questa Maradoneide, Darwin Pastori ricorda Berruti, Anastasi e Guccini, i tre miti della sua giovinezza: ricordi ed emozioni tra atletica, calcio, musica e amicizia
In questa Maradoneide, Darwin Pastori ricorda Berruti, Anastasi e Guccini, i tre miti della sua giovinezza: ricordi ed emozioni tra atletica, calcio, musica e amicizia
Nel calcio trasformato in emo-business, il tifoso resta fedele alla maglia ma può ridurre denaro, presenza ed entusiasmo. Definirlo “occasionale” significa confondere l’appartenenza con il consumo.
La green card della settimana va ai tifosi del Feyenoord, che durante l’amichevole con l’Atalanta hanno ricordato con un lungo striscione 2332 persone legate alla squadra venute a mancare nell’ultimo anno.
In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta il genio silenzioso di Clodoaldo, il centrocampista che diede equilibrio e geometria al Brasile campione del mondo del 1970, la Seleção entrata nella leggenda del calcio.
Tra una festa istituzionale costruita più sulla retorica che sull’investimento e una celebrazione popolare nata dal basso, il centenario del Napoli offre una lezione che va ben oltre il calcio: l’organizzazione non sostituisce il marketing.
La green card della settimana va a Nico Williams, attaccante della nazionale spagnola, che ha consegnato la medaglia dei mondiali a sua madre, che attraversò il deserto per fuggire dal Ghana.
In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta la prima sconfitta del suo Palmeiras dopo dieci risultati utili consecutivi e trasforma una partita del campionato brasiliano in un viaggio tra Victor Hugo, Hemingway e i ricordi di famiglia.
Il caso della maglia della giovane tifosa a Dimaro non è soltanto una caduta di stile. Rivela una cultura organizzativa nella quale la comunicazione serve a ribadire le gerarchie e il successo sportivo alimenta una pericolosa sensazione d’infallibilità. Aurelio De Laurentiis avrebbe invece bisogno di una comunicazione di compensazione.
Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta un viaggio che va dalla finale del 1990 alla sconfitta del 2026: Maradona e Messi, due numeri dieci davanti alla stessa maledizione argentina.
La green card della settimana va a Borja Iglesias, calciatore della nazionale spagnola, che si è schierato contro il razzismo.