Il Marsiglia si veste d’Africa: lanciata la nuova collezione di maglie che celebra il legame con il continente
Il Marsiglia lancia una serie di magliette dedicate ai colori delle nazionali africane. Un omaggio del club ai tanti talenti passati al Vélodrome in occasione della prossima Coppa d'Africa.
La nuova collezione di maglie dell'OML’Olympique de Marseille (OM) conferma ancora una volta di essere molto più di una semplice squadra di calcio francese. Il club, in collaborazione con lo sponsor tecnico Puma, ha svelato la nuova collezione “Marseille c’est nous”, una linea di maglie speciali disegnate per omaggiare le nazioni africane e il profondo legame che unisce la città portuale al continente al di là del Mediterraneo. Disegnate in occasione della prossima Coppa d’Africa.
Un omaggio ai colori delle nazionali
L’iniziativa vede protagonisti i colori di nazione storicamente legate al club e alla demografia della città: Marocco, Senegal e Costa d’Avorio, Algeria, Tunisia, Congo e Comore. Le maglie non sono semplici repliche dei kit nazionali, ma una fusione stilistica unica: mantengono il logo dell’OM sul petto, ma adottano le palette cromatiche e i motivi grafici tipici delle selezioni africane, disegnbate dalla designer marsigliese Tareet.
“La città più africana d’Europa”
Questa operazione di marketing tocca una corda molto sensibile e orgogliosa della tifoseria. Marsiglia è spesso definita la “porta d’Africa” o la città più africana d’Europa. Gran parte della popolazione locale ha origini maghrebine o dell’Africa subsahariana, e la stessa storia del club è stata scritta da leggende africane o di origine africana (da Abedi Pelé a Mamadou Niang, fino ai talenti di oggi).
Oltre il calcio
Con questa iniziativa il Marisglia intende celebrare la diversità culturale che ribolle nel Vélodrome. Le maglie sono pensate per essere indossate dai tifosi non solo allo stadio, ma come capi di streetwear, a testimonianza di un’identità ibrida: orgogliosamente marsigliese e fieramente africana.
L’iniziativa ha riscosso un immediato successo sui social, confermando come il calcio a Marsiglia sia un potente veicolo di inclusione e rappresentanza sociale.
