Termina in parità la sfida del Cava United contro il Bracigliano

Nell’ultima partita di andata, i ragazzi di Mister Laudato guadagnano un punto che muove la classifica in vista dei prossimi scontri diretti.

Cava UnitedLa Doce del Cava United
Articolo di Pietro Pesce15/01/2026

Dopo la pausa natalizia, il campionato propone l’ultima partita del girone d’andata contro l’ostica Bracigliano. Tre settimane lontano dal campo sono troppe per chi vive la domenica aspettando il Cava United: e infatti, mentre le squadre scaldano i motori, gli spalti si accendono. Drappi e bandiere di entrambe le tifoserie, presenti in buon numero, ricamano di colore le gradinate, mentre il suono dei tamburi comincia a riecheggiare nell’aria. A farla da padrone è un vento freddo, di quelli che ricordano che siamo in pieno inverno e che — parafrasando il grande Eduardo — questo gennaio si è presentato “con tutti i crismi”. Nulla, però, oggi ferma la Doce: la partita pesa per la classifica e bisogna sostenere i ragazzi per tutti i novanta minuti.

Tra i presenti spunta anche Peppe, “vecchio” amico del Cava United, arrivato da Los Angeles, che ha approfittato delle feste per una rimpatriata con la Doce. All’appello manca però il sempre presente e factotum Paolo “Pecos”: nessuno sa il motivo. Conoscendo la sua passione per la montagna, serpeggia perfino la voce che sia disperso all’addiaccio sulle vette innevate dei Monti Lattari. Sarà un suo messaggio, ricevuto più tardi durante la gara, a spegnere le dicerie e a tranquillizzare tutti: Pecos è nella vallata di Cava, sano e salvo.

Come da previsione, la partita parte in equilibrio: il primo tempo scorre senza sussulti, con le due squadre pronte a neutralizzare ogni offensiva e i portieri quasi mai seriamente impensieriti. La spinta dei tifosi non manca, ma sul campo prevale la prudenza. Poiché non è mai tardi per festeggiare, all’intervallo sugli spalti si brinda al nuovo anno insieme alla tifoseria avversaria: dolcini, panettone e vino passano di mano in mano. L’aria “frizzantina” si trasferisce anche sul rettangolo di gioco: il secondo tempo si apre con i bengala dell’amico Alfonso, avanzati dalla notte di Capodanno, e con un piglio diverso rispetto ai precedenti 45 minuti.

Al 5’, su punizione dal limite dell’area di rigore, Gianluca Vigorito disegna una traiettoria velenosa: il portiere del Bracigliano compie un vero e proprio miracolo, togliendo il pallone dall’angolo basso alla propria destra. Le continue inversioni di campo tengono il pubblico col fiato sospeso, mentre cori e tamburi spingono senza sosta.

Al 32’ è ancora Vigorito a bussare: un’altra conclusione su piazzato che costringe l’estremo difensore ospite a un nuovo intervento decisivo per evitare il gol. Bisogna aspettare il 42’ per la prima vera occasione del Bracigliano: punizione dalla lunetta dell’area di rigore, ma il tiro si infrange mestamente sulla barriera metelliana.

Il match si chiude col  “risultato ad occhiali”: uno 0–0 che rispecchia fedelmente quanto visto in campo e consegna al Cava United un punto importante in ottica salvezza e che dà slancio per fronteggiare le tre prossime gare, tutte scontri diretti, con punti che potranno risultare decisivi a fine del campionato.

Stella Rossa

La Stella Rossa torna a vincere. Finisce il digiuno dei ragazzi di Scampia.

Dopo quattro partite senza vittorie la Stella Rossa torna al successo ai danni della Barrese....

L'entrata in campo dei calciatori del Casarea e della Stella Rossa

Terzo pareggio per la Stella Rossa. Ancora imbattuti in trasferta.

La Stella Rossa pareggia fuori casa col Real Casarea. Continua la striscia di risultati utili...

Prima edizione della Coppa Garrincha

A Scampia la prima edizione della Coppa Garrincha

A Scampia, allo Stadio Landieri, la prima edizione della Coppa Garrincha. Trofeo di calcio popolare....

Cava si ferma per l’ennesimo femminicidio

Il Cava United si ferma dopo l’ennesimo femminicidio che ha scioccato l’intera città.