Salernitana: Colantuono, il sergente di ferro che potrebbe diventare un condottiero
Colantuono non è un mago, ma è un uomo pragmatico. Sa come navigare in acque burrascose e sa come tirare fuori il meglio dai suoi uomini.
foto MoscaStefano Colantuono, il “sergente di ferro” che torna alla guida della Salernitana per la terza volta. Un uomo di calcio, un condottiero, un motivatore nato. Forse, proprio lui, l’allenatore che la Salernitana non si aspettava, ma di cui aveva bisogno.
Con la stagione ormai compromessa, l’obiettivo di Colantuono è chiaro: salvaguardare la dignità sportiva di una squadra allo sbando. Niente voli pindarici, niente proclami roboanti. Solo lavoro, disciplina e sudore.
Nuove regole, rigore e valorizzazione dei giovani
Ecco i capisaldi del Colantuono-ter. In campo si correrà e si lotterà, non ci saranno sconti per nessuno. E finalmente, spazio ai ragazzi della Primavera, che avranno la possibilità di mettersi in mostra in prima squadra.
Un amore viscerale per la Salernitana
Colantuono ha già dimostrato in passato il suo attaccamento alla maglia granata. Nel 2018 rinunciò a un contratto oneroso per motivi familiari, e nel 2021 accettò la sfida di una Salernitana in ginocchio, conducendola alla salvezza. Non era obbligato a tornare, eppure ha detto di sì. Un gesto di grande generosità e senso di appartenenza. Un uomo che non si tira indietro di fronte alle difficoltà, anzi, le affronta a testa alta.
Colantuono non è un mago, ma è un uomo pratico e pragmatico
Sa come si fa a navigare in acque burrascose e sa come tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Non ci sono bacchette magiche, ma solo tanta, tanta fatica.
E se, per una volta, il destino avesse deciso di giocare a favore della Salernitana? E se Colantuono, il “sergente di ferro”, si rivelasse un condottiero inaspettato per la rinascita di una squadra ormai allo sbando?
Un forte in bocca al lupo a te, e a tutta la Salernitana
La Salernitana ha bisogno di te, della tua grinta e del tuo entusiasmo. E chissà, magari, questa volta, la favola avrà un finale meno amaro.
P.S. Caro presidente Iervolino, continui ad affidarsi a gente di calcio come Colantuono. Sono loro la vera ricchezza della Salernitana.
