Garcia, la formazione pareva una richiesta di esonero: ecco quanto costerà al Napoli

Che la storia tra Rudi Garcia e il Napoli sarebbe terminata in queste ore lo si era capito ancor prima della sconfitta: è bastato leggere le formazioni.

Articolo di Redazione SDS13/11/2023

©️ “RUDI GARCIA” – FOTO MOSCA

E dunque ci siamo. Dopo una lunga serie di prestazioni deludenti e di risultati altrettanto insoddisfacenti, sembra essere arrivato il momento di dirsi addio. Rudi Garcia non sarà più l’allenatore del Napoli e si attendo solamente la scelta del sostituto per darne l’ufficialità.

Un epilogo che col tempo era apparso sempre più scontato, ancor più dopo la stramba formazione di ieri contro l’Empoli. Fuori Natan, Kvara e Zielinski: un insensato turnover proprio prima della pausa per le Nazionali. Come sottolinea l’editoriale di Paolo Condò su Repubblica, più che una scelta tattica è apparsa una richiesta di esonero:

“Si è ormai chiuso nel peggiore dei modi l’equivoco di Rudi Garcia a Napoli: ingaggiato come terza scelta — e non capiremo mai perché De Laurentiis l’abbia raccontato in giro — anziché proseguire nel solco di Spalletti per innovare una volta che la presa sull’ambiente era salda, si è giocato subito l’appoggio dei giocatori “pesanti” fino alla formazione di ieri, che è sembrata una richiesta di esonero.

Spiazzato dagli addii di Giuntoli e Spalletti, De Laurentiis non è riuscito a posare nuove fondamenta: ha sbagliato l’allenatore perché pur avendo capito che una squadra così certa di se stessa necessitava di un visionario, qualcuno in grado di emozionarla, non glielo ha saputo dare. E poi ha trattenuto i giocatori più richiesti (a parte Kim) senza riuscire a prolungarne i contratti, il che ha lasciato nello spogliatoio un sacco di facce lunghe”. 

Esonero Garcia, quanto costerà al Napoli?

Ora è tempo di guardare al futuro. Garcia è legato al Napoli fino a giugno 2025 con uno stipendio da 2,8 milioni di euro a stagione. In caso di esonero, però, il club azzurro ha una clausola che prevede il mancato pagamento dello stipendio per la seconda annata. Dunque, ingaggio garantito fino a giugno 2024.