Lecce, il patron: “Se retrocedo, vi chiedo i danni”

Il presidente del Lecce, Sticchi Damiani, torna a parlare del pareggio agguantato e della vittoria sfiorata contro il Milan.

Articolo di Redazione SDS16/11/2023

©️ “STICCHI DAMIANI” – FOTO MOSCA

Il presidente del Lecce, Sticchi Damiani, torna a parlare del pareggio agguantato e della vittoria sfiorata contro il Milan nell’ultima giornata di campionato prima della sosta.
Ecco le parole:

Sull’utilità del VAR

“Credo che il Var debba essere un supporto per gli arbitri nelle scelte cruciali in modo da evitare gli errori gravi. Invece siamo arrivati a vivisezionare tutto, ma il risultato di questa scomposizione per fotogrammi in certe gare si usa, in altre inspiegabilmente no”

Il Var deve scovare errori evidentil’intensità di uno “step on foot” non si può percepire davanti al video”. Ho appreso dal designatore che lo “step on foot” va sempre punito, anche se involontario o lieve. Ho fatto un approfondimento: questa regola non è scritta da nessuna parte. Chi l’ha decisa? Immagino si tratti di una linea che si sono dati i direttori di gara per rendere oggettivo ciò che oggettivo non sarà mai”.

“Si parla tanto di diritti televisivi, ma è il caso di proporci in giro per il mondo con un calcio snaturato sulla base di regole non scritte? E non mi riferisco solo allo “step on foot”, troppi fattori stanno cambiando l’essenza di questo sport”.

Così parlò a fine gara

Se per questo schifo di oggi retrocedo vengo a chiedervi i danni. Vergogna, state uccidendo il calcio”.