Bari dalla coperta corta

Le gare giocate finora hanno messo in luce quanto sia corta la coperta in casa Bari.

Articolo di Giovanni Cortese18/11/2023

Tredici giornate bastano e avanzano per rendersi conto di quanto sia corta la coperta in casa Bari. In questa prima parte di campionato non pochi calciatori hanno reso al di sotto delle aspettative o non sono riusciti proprio a trovare spazio, a cominciare da Aramu, forse l’uomo più atteso come leader tecnico, arrivato a fine mercato e partito da titolare sia sotto la gestione Mignani che sotto la gestione Marino. Via via è scivolato nelle gerarchie accomodandosi in panchina e non riuscendo mai a incidere quando è stato chiamato in causa, quasi mai in grado di essere decisivo in partita, raramente nel vivo del gioco. Un lontano parente dell’Aramu visto a Venezia.

Discorso più complicato per Malcom Edjouma, che quest’ estate ha rappresentato una trattativa non poco dispendiosa anche sotto il punto di vista mediatico. Il franco-marocchino in biancorosso ha raccolto qualche scampolo di minutaggio a inizio campionato e dopo la gara casalinga col Catanzaro dello scorso 24 settembre , gara valida per la sesta giornata, è letteralmente sparito dai radar finendo relegato in panchina, sembrando quasi avulso dal contesto Bari. Per quanto riguarda le scelte in difesa, quando c’è stata la necessità di sostituire o Vicari o Di Cesare sia la gestione Mignani che la gestione Marino hanno preferito Zuzek a Matino, che abbiamo visto solamente nella finale playoff di ritorno contro il Sudtirol nella scorsa stagione.

Diverso il discorso per Morachioli che probabilmente è penalizzato da questo schieramento. L’ex Renate a differenza di Achik fatica nella posizione di quinto di centrocampo che l’ex Cerignola ha ricoperto già con i gialloblù. Infine una considerazione la meritano i due centrocampisti Faggi e Astrologo mai impiegati fino a ora. Per quanto riguarda il primo, arrivato dall’Imolese, primo acquisto della sessione di calciomercato estivo, sebbene abbia fatto tutto il ritiro e il precampionato non ha trovato ancora spazio. Astrologo invece è arrivato a fine mercato dalla Vis Pesaro insieme al portiere Farroni, nella trattativa che ha portato Rossetti e Polverino nelle Marche, e sembra quindi un’operazione mercato più che una potenziale scelta, tanto che il direttore Polito l’ha chiarito nella conferenza di fine mercato.

Arrivati a questo punto della stagione occorre iniziare a fare delle valutazioni perché l’allenatore oltre che in settimana incide in partita con i cambi dalla panchina. Le partite si vincono oggi con 15\16 uomini nell’epoca dei cinque cambi.  Una squadra è veramente competitiva quando ha due giocatori forti per ruolo e la sosta e queste gare che ci porteranno al termine del girone di andata saranno propedeutiche a conoscere bene la squadra e il valore di questa rosa e dove andarla a puntellare e migliorare.

Intanto la squadra si è allenata questa mattina al campo dell’antistadio in vista della ripresa del campionato che vedrà i biancorossi di mister Marino affrontare il Venezia secondo in classifica, sabato 25 novembre al San Nicola per la 14° giornata del campionato di SERIEBKT. Quest’oggi dopo una breve fase di riscaldamento e attivazione muscolare la squadra si è focalizzata su esercitazioni tattiche situazionali di gruppo e di reparto. A chiudere la sessione di allenamento classica partitella a ranghi misti sui 70 metri. Lavoro personalizzato col pallone per Ménez, differenziato per Frabotta, palestra e riabilitazione per Maiello.

Domani , Domenica  la squadra osserverà un turno di riposo  quindi la ripresa degli allenamenti è prevista per il pomeriggio di Lunedi 20 novembre alle ore 15:00 Presso il campo dell’Antistadio .