Bari, vince il Palermo 3-0: al Barbera è buio pesto

Il Bari cade anche a Palermo: la squadra rosanero si è imposta per un netto 3-0.

Articolo di Giovanni Cortese03/02/2024

©️ “BARI” – FOTO SSC BARI

Non c’è limite al peggio, il Bari ora deve seriamente guardarsi alle spalle, per i biancorossi è buio pesto al Barbera contro un Palermo che ha mostrato la propria forza e superiorità. Che fsarebbe stata una serata complicata lo si era capito nelle ore che precedevano il match e nella formazione, con le assenze nell’undici di Ricci e Sibilli dovute, secondo ciò che ha detto la società, a un presunto attacco influenzale, forse sullo sfondo ci siano possibili motivi disciplinari. Altri guai dopo l’assenza di Benali, sostituito da Acampora: in mediana nel 4-3-3 di Marino, a sinistra c’è Menez, in attacco con Puscas e Kallon, in difesa Dorval  si sposta a sinistra, a destra c’è Pucino, modulo speculare per Mister Corini che si affida al tridente composto da Di Francesco, Brunori e Insigne.

Nonostante i  propri limiti, il Bari prova  a tenere il campo col Palermo che si affaccia con qualche combinazione e iniziative dei singoli, fino alla fine del primo tempo quando i rosanero trovano la rete del vantaggio con Lund che crossa in area: errore di Edjouma che sbaglia ad allontanare la palla di testa, e ne approfitta Ranocchia che con un tiro al volo mette il pallone in rete e batte Brenno. Si va nell’intervallo con i rosanero in vantaggio.

Bari, si arrende totalmente nel secondo tempo

©️ “BARI” – FOTO SSC BARI

Nella ripresa il Bari non riesce a scuotersi e prova a rendersi pericoloso con iniziative episodiche, dal corner con Vicari che non trova la porta, ma il Palermo tiene bene il campo, riparte e fa male. Gli uomini di Corini chiudono la contesa a metà e a fine secondo tempo con Ceccaroni e Segre. La squadra biancorossa si fa sempre più piccola e non riesce a reagire neanche con gli ingressi dalla panchina di Nasti, Morachioli e Achik (al posto di un Menez evanescente). Gli uomini di Marino non riescono a evitare la seconda sconfitta consecutiva. A questo punto si impone qualche riflessione da parte di società e del Direttore Sportivo Polito: la svolta auspicata non c’è stata e il Bari nelle ultime 10 gare ha totalizzato 10 punti con sei gare senza segnare, subendo 20 reti in 14 gare. Sono, invece, solo 15 gol effettuati.

Se nella passata gestione tecnica c’era qualche pareggio in più, e la squadra comunque riusciva a strappare qualche punto, ora sta anche collezionando qualche sconfitta di troppo. Il KO alla Favorita evidenza un Bari senz’anima e personalità, che alla minima difficoltà si sgretola come squadra, aldilà delle tante lacune dal punto di vista tecnico, dai pochi tiri in porta, a un centro campo monotono compassato, senza cambio passo, emblema di scelte completamente sbagliate, secondo quanto sta rivelando il campo, giudice supremo del calcio. Questa stagione ha preso una brutta piega e una deriva pericolosa,  quel che resta da fare in questo campionato è salvare la pelle.

Bari, la panchina di Marino inizia a traballare?

Nelle prossime gare, con Lecco e Feralpi al San Nicola e con il Sudtirol nella trasferta a Bolzano, il Bari si gioca la salvezza, altrimenti sarà costretto a soffrire fino all’ultimo. Oggi giocheranno le altre squadre nel proseguo del turno, non si esclude che la distanza dai play out e dalle zone pericolose della classifica possa ancora assottigliarsi. Non è escluso che questo sia un lungo  ine settimana di riflessioni da parte di Ciro Polito sulla gestione tecnica, riflessioni avvantaggiate anche dalle tempistiche, infatti la squadra biancorossa riprenderà ad allenarsi lunedì pomeriggio in vista della sfida al San Nicola contro le aquile blu celesti del Lecco.