Cagliari-Napoli, le Pagelle Brillanti: 3 a Juan Jesus
Le Pagelle Brillanti de "Il Punto Brillante" del match tra Napoli e Cagliari.
FOTO MOSCAMERET 5,5
È troppo un bravo ragazzo per urlare e accorciare sull’ultimo, decisivo pallone. Chiaro non sia un errore tecnico, ma di dimensioni degli scroti. E i suoi non sembrano cocomeri, ma biglie.
MAZZOCCHI 5,5
Pasquale é uno di quei ragazzi che devi sempre portare in quelle comitive per fare “burdell”. Che sia la Salernitana o il Napoli, la Serie A o la Lega Pro, cambia poco, testa bassa e si salvi chi può.
RRAHMANI 5,5
La fascia di capitano sul suo braccio é un altro segnale del passo indietro quest’anno. Come vedere Di Maio premier. Il Var lo salva dalla frittata nel primo tempo, ma il suo compagno di merenda gli leva i paccheri da faccia nel recupero. Cric e Croc.
JUAN JESUS 3
Stai vincendo una sfaccimma di partita dopo 4 mesi in trasferta, dovresti essere più concentrato di uno che sta chiavando senza precauzioni con una sconosciuta. Lancio dalla Costa Smeralda che attraversa l’aeroporto di Olbia, il golfo degli Orosei e fa il giro per Villasimius. Rimbalza pure a terra ma lui, il Kim pezzotto, riesce a far segnare Luvumbo con i crampi. Game over.
OLIVERA 6,5
Come col Barcellona, la nota positiva è lui. Combatte contro uno, Nandez, che come uomo Fairplay se la giocherebbe con Gatti e Chiellini. Ma tiene botta e si fa anche apprezzare in avanti.
ANGUISSA 5
Nel primo tempo sembra Checco Zalone quando viene catturato dagli aborigeni in Quo Vado. Spaesato. Sale man mano nella ripresa ma, infradito al piede, sbaglia l’ultimo rinvio regalando l’ultimo lancio nel gregge. Maledetto Frank.
LOBOTKA 6
Il migliore in mezzo al campo. Gestisce palloni facili e difficili, nonostante il Napoli giochi peggio della Juve di Allegri, almeno nel primo tempo. E sfiora anche un grandissimo gol.
ZIELINSKI 4,5
Inizia bene, poi cade con la spalla e inizia a pensare al futuro, i figli, il mutuo, le vacanze quando sarà in pensione, gli investimenti per i suoi familiari ecc ecc… E scompare dal match come Mina dalla tv. L’anno prossimo farà tanta panchina a Milano. Ma tantissima.
RASPADORI 6
L’assist è bellissimo, a dimostrazione che la classe non gli manca. Però come ti fa schiattare in corpo lui, pochi altri al mondo. Nel 2024 é rimasto solo lui a girarsi di spalle mentre il terzino finge di crossare. Il dramma è che il terzino si chiama Augello.
OSIMHEN 6,5
Le sue partite sono un copia e incolla, zero palloni toccati, qualche principio di rissa e se gli capita l’occasione giusta, la mette dentro. Svelato il perché lo chiamavano “per e per”, vedi azione in cui si mangia il gol facendo piede e palo da due passi. Nel finale, con Mina arrabbiato, fa il Celentano e scompare dal campo per non pregiudicare la cessione a giugno.
KVARA 5
Sarà il contratto, sarà Calzona che non guarda in faccia nemmeno alla moglie, sarà che il Napoli gioca maluccio, sarà il vento della Sardegna, ma combina poco pure stavolta. A parte qualche dribbling a 50 metri dalla porta.
SUBENTRATI
POLITANO 4
Il suo livello è sempre stato questo, un esterno d’attacco bravo nel dribbling, bravo nelle diagonali, ma con una media gol da stopper. Ha sulla coscienza un gol mangiato calciando alla Ricardinho, fenomeno del futsal, quando c’era Simeone libero in mezzo. Se in Radio avessimo giornalisti con le palle, chiameremmo il suo procuratore ogni giorno adesso.
LINDSTROM 6
Perde un paio di palloni che poteva gestire meglio, però se non gli danno palla davanti alla porta perché i suoi compagni di squadra sono buffoni, la colpa non è sua.
CAJUSTE 6
Entra bene come centrocampista di interdizione e anche come trequartista, visto che mette Politano davanti a Scuffet.
OSTIGARD 5,5
Messo per difendere nel finale e per saltare di testa. Prendiamo gol nel finale senza saltare di testa. Non ha colpe chiaramente, se non quella di non essere andato via dopo le parole della società.
SIMEONE 4
È una riserva e tale resterà. Almeno a questi livelli. Il gol mangiato, per fare il protagonista, è un errore da matita rossa. Andrebbe multato visto che Lindstrom era tutto solo. E pensare che si era lamentato un minuto prima. Predicare bene e razzolare male. Male. Maledetto.
CALZONA 6
Primo tempo horror, ma ripresa nettamente meglio. Poi è chiaro, se devi fare il tiramisù con l’orzo al posto del caffè e i plasmon al posto dei Savoiardi, il risultato sarà mezzo cesso. Se poi davanti vogliono fare tutti i protagonisti, lui può farci poco. Se proprio posso muovere una critica: dia spazio ai Lindstrom, i Traorè, gli Ostigard, i Ngonge… anziché insistere su gente (Juan Jesus) che ha sempre fatto panchina o (Politano) che non segna nemmeno a porta vuota. O che hanno la testa ad Appiano Gentile.
ADL 10
Il 10, sarcastico, ahimè, lo assegno ancora a lui. E sono un suo grande estimatore. Però in difesa la squadra andava rinforzata davvero. E Dendoncker al posto di Demme qualcuno dovrà spiegarmelo. Così come le cessioni di Gaetano e Elmas senza sostituirli. È l’artefice dello Scudetto, dovrà programmare bene la rifondazione. Perché alcuni meritano davvero di non mettere più piede a Castelvolturno.
