Bari, che disastro al Marulla: ora la Serie C si avvicina
Al Marulla va in scena un disastro annunciato. Il Bari cede il passo ad un più Cosenza aggressivo. Ora il Parma, capolista lanciata verso la Serie A.
SSC BARIAl Marulla va in scena un disastro annunciato. Il Bari cede il passo ad un Cosenza aggressivo che dimostra più fame dei biancorossi. Mister Giampaolo schiera i suoi in campo in un 4-2-3-1, con tre novità per ruolo; in porta torna Pissardo, in difesa sull’out di destra Pucino al posto di Dorval, sulla trequarti Aramu al posto di Morachioli, che insieme a Sibilli e Kallon compongono il terzetto a supporto dell’unica punta Nasti. Mister Viali invece schiera il consueto 3-5-2 col tandem offensivo composto da Mazzocchi e Tutino.
Nonostante l’importanza della gara il Bari paga ancora una volta l’approccio alla gara. Il Cosenza infatti va in rete al 4’ con Mazzocchi e al 17’ con l’ex Tutino. I galletti hanno una reazione nervosa e accorciano al termine della prima frazione di gioco sull’asse Sibilli-Nasti con il più classico dei gol dell’ex del nove biancorosso.
Nella ripresa i galletti provano a tornare in gara, ma più con i nervi che con le idee. I calabresi si difendono in modo ordinato e a metà secondo tempo chiudono la contesa con un calcio di punizione magistralmente battuto da Calò. Prima del triplice fischio, i rossoblù mettono a segno anche il quarto gol, sull’asse D’orazio-Forte, con la punta ex Ascoli abile a mettere il pallone alle spalle di Pissardo. Arriva quindi il punto esclamativo sull’ennesima disfatta in una stagione maledetta. Complice il successo dell’Ascoli, i biancorossi scivolano al terzultimo posto posizione che ad oggi varrebbe la retrocessione diretta senza neanche passare dai playout con tre partite al termine della regular season.
Bari, verso il Parma
Il pensiero va a quei tifosi che anche ieri hanno macinato chilometri per amore della maglia e che ancora una volta tornano a casa dopo aver assistito all’ennesimo spettacolo indecente. Sono dieci le partite senza vittoria e tredici le sconfitte stagionali; specchio di una squadra in caduta libera. L’aspetto positivo è che si gioca subito. mercoledì 1 maggio al San Nicola arriva il Parma, capolista lanciato verso la massima serie. Il Bari è chiamato a dare tutto quello che ha.
