Bari, senti Sibilli: “Giocare qui mi ha formato come uomo e come calciatore”

L'attaccante del Bari Giuseppe Sibilli ha rilasciato un'intervista, ove ha esternato il proprio pensiero sulla sua prima esperienza con i Galletti.

Bari, SibilliFoto Mosca
Articolo di Raffaele De Luca27/05/2024

Quella che si è giocata lo scorso 23 Maggio, nella splendida e suggestiva cornice del Libero Liberati, in occasione del ritorno dei play-out contro la Ternana, è stata senza alcun dubbio la sfida più importante per il Bari di Federico Giampaolo.

I Galletti infatti, grazie al secco e roboante 3-0 inflitto alle fere, hanno ottenuto quella che fino a poche settimane fa sembrava molto più che una chimera, vale a dire la tanto agognata e sospirata salvezza. Giunta al culmine di una stagione davvero molto travagliata, e contraddistinta da repentini cambi in panchina.

Protagonisti assoluti della vittoria contro i rossoverdi sono stati, il capitano Valerio Di Cesare che ha aperto le danze, siglando il gol dell’1-0. Giacomo Ricci autore del raddoppio, ed infine l’attaccante scuola Napoli Giuseppe Sibilli, autore del suo 12° sigillo in stagione.

Proprio il classe ’96, con un recente passato anche tra le fila dell’Albinoleffe, si è così espresso ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, commentando la stagione disputata con la maglia dei Galletti: “Giocare qui mi ha formato come uomo e come calciatore. Un anno che mi lascia tante cose, sia positive che negative, e che ha contribuito alla mia crescita”.

Bari, Sibilli commenta la sua stagione

Solo poco più di un anno fa il Bari allora allenato da Michele Mignani, raccoglieva i cocci dopo il k.o. nella finale play-off, persa per 1-0 contro il Cagliari di Claudio Ranieri. Partita decisa da un lampo di Leonardo Pavoletti al 94′.

Da allora ne sono cambiate di cose in terra pugliese, con i Galletti di Federico Giampaolo, che meno di una settimana fa, hanno festeggiato la tanto desiderata salvezza. Arrivata grazie alla vittoria del 3-0 contro la Ternana di Roberto Breda.

Uno dei protagonisti assoluti con la casacca biancorossa, è stato sicuramente Giuseppe Sibilli, autore di ben 12 gol in stagione, che si è così espresso dopo la sua esperienza alla corte di Federico Giampaolo: “Penso che il mio ciclo a Pisa sia finito. E’ stata una stagione davvero molto difficile, e sicuramente la salvezza non cancella tutte le difficoltà incontrate”.

Continua così il bomber biancorosso: “Sui 12 centri al Bari, e sui 12 in tre anni a Pisa? Colpa mia e del ruolo. Inoltre credo che una squadra come questa, non possa salvarsi con i play-out. Il mio desiderio è quello di vincere la Serie B con la maglia del Bari. Avendo perso anche una finale play-off”.

Bari, il pensiero di Sibilli sui vari allenatori

Quella da poco conclusasi, è stata una delle stagione più difficile e travagliate, in tutta la storia del Bari. Ed è chiaro che una delle possibili cause, si annida nei repentini cambiamenti sulla panchina dei Galletti.

Sono stati molti infatti gli allenatori, succedutisi sulla panchina dei pugliesi nel corso dell’intera stagione. Iniziata con Mignani, passando poi per Marino e Iachini, fino ad arrivare al condottiero Federico Giampaolo. Uomo capace di tenere unita e compatta la squadra, e condurla fino ad una insperata salvezza.

A tal proposito, si è così espresso il bomber dei Galletti Giuseppe Sibilli, a segno anche contro la Ternana: “Con Mignani la squadra era poco propositiva, e privilegiava il gioco d’attesa. Invece con Marino la squadra ha giocato anche delle buone partite, ma non siamo stati bravi a sfruttare il doppio vantaggio con la FeralpiSalò e l’Ascoli“.

Conclude così il proprio pensiero il n° 20 della formazione pugliese: “Il blackout che invece abbiamo avuto con mister Iachini ancora non l’ho capito. Giampaolo invece è arrivato in punta di piedi. Ma ci ha messo la faccia, dando serenità e fiducia a tutto l’ambiente. Credo che abbia svolto un grande lavoro, e possiamo solo dirgli grazie”.