Salernitana, sconfitta per Tchaouna: k.o. contro l’Italia al Maurice Revello
Ennesima sconfitta per l'attaccante della Salernitana Loum Tchaouna: va all'Italia la finale per il 3° e 4° posto nel Torneo Maurice Revello.
Foto MoscaIn seguito ad un campionato a dir poco disastroso, concluso con un deludente ed allo stesso tempo inaspettato 20° posto, la Salernitana del patron Danilo Iervolino si accinge a programmare il prossimo campionato di Serie B.
Torneo cadetto che si preannuncia ancora più avvincente, rispetto alla scorsa edizione. Il tutto grazie anche alla presenza di squadre davvero molto blasonate, come Frosinone e Sassuolo, retrocesse dalla Serie A. Senza dimenticarci di Mantova, Cesena, Juve-Stabia, ed in ultima la Carrarese, promosse dalla Serie C.
Nel frattempo con l’attenzione rivolta da un lato sul fronte calciomercato, e dall’altro sui campionati europei, da registrare è anche prestazione dell’attaccante della Salernitana Loum Tchaouna. Autore di 4 gol e 3 assist in stagione, e quest’oggi uscito sconfitto nella finale per il terzo e quarto posto, nel noto Torneo Maurice Revello.
Il futuro acquisto della Lazio, è uscito sconfitto con la sua Francia, nello scontro diretto, contro l’Italia capitanata da Carmine Nunziata. Ennesimo k.o. per il n° 33 Salernitana, che ciò nonostante, rimane forse una delle pochissime note positive della stagione dei granata, come riportato dal noto sito Salernitananews.
Salernitana, Tachoauna sconfitto dall’Italia di Nunziata
Si è finalmente conclusa la finale per il terzo e quarto posto del noto Torneo Maurice Revello, nota manifestazione per la Nazionali giovanili, che ha visto prevalere l’Italia di Carmine Nunziata. Gli azzurrini infatti, si sono imposti per 1-0 nei confronti dei padroni di casa della Francia, usciti sconfitti dal Marcel Roustan di Salon-de-Provence.
Fra i protagonisti in negativo del match deciso da una rete del giovanissimo Cerri, vi è stato anche l’attaccante della Salernitana Loum Tahcouna. Schierato fin dal 1′ dal tecnico dei transalpini Laundry Chauvin, il n° 33 della Bersagliera è andato più volte alla conclusione, senza però mai trovare la via del gol.
La sua partita si è poi conclusa all’87, quando il commissario tecnico dei transalpini lo ha richiamato in panchina, mandando in campo l’attaccante Antoine Joujou. Due minuti dopo è arrivato il vantaggio per l’Italia, siglato dal giovanissimo Cerri, che ha così consentito alla propria Nazionale, di evitare la lotteria dei rigori.
