L’Alessandria sceglie di stare dalla parte dei diritti

La green card della settimana va all’Alessandria, che sostiene il valore della diversità con una patch arcobaleno su ALPride 2026.

AlessandriaAlessandria calcio
Articolo di Giovanni Cortese21/04/2026

 

L’Alessandria sceglie di giocare la partita dei diritti indossando la patch ALPride 2026 cucita sul petto, il calcio allora smette di essere soltanto competizione in campo e supera ogni risultato. Non si tratta di un semplice dettaglio estetico, ma un messaggio chiaro, visibile, reiterato: il rispetto non è negoziabile.

Il calcio strumento di inclusione

Quella maglia racconta una volontà diversa, fatta di coraggio e responsabilità sociale. La scelta di usare il calcio come strumento di inclusione, in un momento storico in cui vengono continuamente veicolati messaggi di odio discriminazione è un gesto che travalica il campo e assume valore più ampio. Non è solo un gesto simbolico: ogni volta che una squadra prende posizione, si fa veicolo di cambiamento del clima culturale, dagli spogliatoi agli spalti, fino al terreno di gioco. È un messaggio di inclusione che parla a tutti.

La partita più importante si gioca per i diritti

Quella piccola patch sulla maglia racchiude un grande significato e ci di restituisce la speranza che il calcio possa cambiare e tornare alla sua dimensione più pura e autentica. Da qui può iniziare la vera partita contro i pregiudizi e le discriminazioni, per provare a vincere la partita dei diritti.

Tolosa-Un gol contro l'indifferenza

Tolosa: un gol contro l’indifferenza

La green card della settimana va al Tolosa, che ha scelto di rivolgersi alle coscienze...

atlete iraniane

La corsa della libertà delle atlete iraniane: un passo verso il cambiamento

La Green card della settimana va alle atlete iraniane, che hanno scelto di correre...

Afghan Woman United: la vera vittoria è la libertà

La vera vittoria per le atlete della nazionale femminile Afghana è la riconquista della libertà...