L’Alessandria sceglie di stare dalla parte dei diritti
La green card della settimana va all’Alessandria, che sostiene il valore della diversità con una patch arcobaleno su ALPride 2026.
Alessandria calcio
L’Alessandria sceglie di giocare la partita dei diritti indossando la patch ALPride 2026 cucita sul petto, il calcio allora smette di essere soltanto competizione in campo e supera ogni risultato. Non si tratta di un semplice dettaglio estetico, ma un messaggio chiaro, visibile, reiterato: il rispetto non è negoziabile.
Il calcio strumento di inclusione
Quella maglia racconta una volontà diversa, fatta di coraggio e responsabilità sociale. La scelta di usare il calcio come strumento di inclusione, in un momento storico in cui vengono continuamente veicolati messaggi di odio discriminazione è un gesto che travalica il campo e assume valore più ampio. Non è solo un gesto simbolico: ogni volta che una squadra prende posizione, si fa veicolo di cambiamento del clima culturale, dagli spogliatoi agli spalti, fino al terreno di gioco. È un messaggio di inclusione che parla a tutti.
La partita più importante si gioca per i diritti
Quella piccola patch sulla maglia racchiude un grande significato e ci di restituisce la speranza che il calcio possa cambiare e tornare alla sua dimensione più pura e autentica. Da qui può iniziare la vera partita contro i pregiudizi e le discriminazioni, per provare a vincere la partita dei diritti.
